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Salone del camper, vacanze outdoor spingono il settore

Il settore del camper sembra non conoscere crisi. Se il secondo semestre 2020 era stato positivo, il 2021 conferma il trend registrando un + 38,36% nel primo semestre dell’anno. Un dato che riflette le tendenze del turismo, sempre più outdoor secondo uno studio condotto da Enit, Agenzia Nazionale del Turismo con un primario tour operator nazionale, in collaborazione con Istituto Piepoli. In questo quadro si inserisce il Salone del Camper che torna a Fiere di Parma dall’11 al 19 settembre 2021. Prima manifestazione di settore in Italia e seconda in Europa, il Salone del Camper si conferma come un’opportunità imperdibile per vedere in un’unica occasione i mezzi presenti nel mercato e tutte le novità del settore.

Un comparto in crescita e in continua evoluzione. Il 2020, come dimostrano i dati di APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, si è concluso con un segno positivo per il settore del camper in Italia. Le nuove immatricolazioni di camper nel corso dell’anno sono state il 7,44% in più rispetto all’anno precedente e il 2021 conferma le stesse dinamiche. “L’andamento delle immatricolazioni nel primo semestre 2021 in Italia – sottolinea Simone Niccolai, Presidente APC – è stato estremamente positivo: + 38,36% sullo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre 4.800 nuove immatricolazioni”. Rilevante, all’interno di questo dato immatricolativo, il successo dei cosiddetti camper furgonati che rappresentano il 37,3%.  Molti neofiti si avvicinano al mondo del camper proprio attraverso i furgonati i quali, anche se con dimensioni più contenute rispetto ai camper tradizionali, garantiscono comunque un alto livello di comfort.
“Anche la produzione italiana di camper – prosegue Niccolai – ha sorpassato tutti i precedenti record produttivi e si conferma terzo produttore di camper in Europa, dopo Germania e Francia: nel primo semestre dell’anno, l’aumento della produzione di camper in Italia è stato del 75,16% rispetto al primo semestre 2020. A spingere il comparto, oltre alla domanda del mercato interno, è come da tradizione, anche e soprattutto l’export. In Europa, infatti, nei primi quattro mesi dell’anno, l’aumento medio delle immatricolazioni di camper e caravan è stato addirittura del 45,7%, con la Germania largamente in testa per numero di nuove immatricolazioni”.

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