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Ordine Giornalisti, Gargano nuovo presidente del Veneto. Amadori al Nazionale

Il professionista Giuliano Gargano è stato eletto alla presidenza del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto per il prossimo triennio. Nel corso della seduta di insediamento, tenutasi oggi a Venezia, è stato riconfermato Matteo Guarda (pubblicista) nel ruolo di Vicepresidente. Nuova Segretaria è la professionista Francesca Mazzola. Tesoriere è stata eletta la professionista Sara Barovier. Nel nuovo Consiglio siedono anche i professionisti Claudio Baccarin, Lino De Marchi, Giorgio Massimiliano Gasco e i pubblicisti Giacomo Costa e Nicoletta Masetto.

Eletto anche il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti: è il professionista Andrea Buoso. Il Collegio è completato dal professionista Enrico Scotton e dal pubblicista Lorenzo Parolin.

In apertura dei lavori, il presidente uscente Gianluca Amadori, eletto al Consiglio Nazionale (con Maurizio Paglialunga e Sara Salin) ha rivolto un saluto al Consiglio appena insediato.

Giuliano Gargano, 48 anni, catanese di nascita e veneziano di adozione, svolge attività giornalistica dal 1996. Laureato in Lettere all’Università di Padova, giornalista pubblicista dal 2000 e professionista dal 2017, ha sempre svolto l’attività da freelance. In questo momento cura gli uffici stampa di alcuni enti e società e dirige una rivista a carattere socio-sanitario.

“Ringrazio – dichiara Gargano – per la fiducia che mi è stata accordata prima dai colleghi nelle urne e oggi dal Consiglio. La nostra professione sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua storia, aggravato dalla pandemia, che ha avuto serie ripercussioni sul lavoro sia dentro che fuori dalle redazioni. L’Ordine si impegnerà a tutela dei colleghi, dell’indipendenza e dell’autonomia della professione”.

“Complimenti a Giuliano Gargano per la prestigiosa nomina alla guida dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, in un momento storico in cui l’informazione riveste un ruolo fondamentale, come raramente è stato nella storia passata”.

Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto saluta la nomina di Gargano, che succede a Gianluca Amadori eletto al Consiglio Nazionale, alla guida dell’Ordine professionale dei giornalisti.

“Ora come mai – aggiunge Zaia – il lavoro di informazione portato avanti quotidianamente dai giornalisti è prezioso: contribuisce a contrastare le fake news che impazzano, sul Covid come su altre questioni, aiuta la gente a capire situazioni spesso molto complesse, aiuta le Istituzioni a fronteggiare, con la buona informazione, la pandemia”.

 

Giuliano Gargano

“Il mondo dell’informazione – prosegue il Governatore – è anche un solido presidio di democrazia, che è tale quando le idee possono girare liberamente e le notizie possono essere date senza condizionamenti, come purtroppo invece è accaduto nei confronti di giornalisti e operatori durante alcune manifestazioni e su alcuni social”.

“A Giuliano Gargano – conclude Zaia – auguro buon lavoro e assicuro la disponibilità della Regione a collaborare in tutti i modi e le forme possibili”.

 “In apertura della seduta di insediamento del nuovo Consiglio ho passato le consegne porgendo i miei saluti e gli auguri di buon lavoro ai neo consiglieri che candidandosi hanno condiviso la visione e il progetto portato avanti da anni dall’Ordine Veneto, all’insegna dell’unità della categoria, della difesa dell’autonomia e indipendenza dei giornalisti, della dignità del lavoro giornalistico, senza distinzione di mansioni o età, di lavoro in redazione o come collaboratore esterno. – ha sottolineato il presidente uscente Gianluca Amadori –  A fine mandato, dopo 14 anni al vertice dell’Ordine Veneto, non è mio compito né ho voluto influire in alcun modo nella scelta del nuovo presidente: la decisione spetta al nuovo Consiglio che, ne sono certo, avrà l’autorevolezza per seguire i principi in nome dei quali è stato eletto, privilegiando la condivisione e l’inclusione, in un momento in cui c’è chi vorrebbe spaccare la categoria per indebolirla, sfruttando i colleghi meno tutelati.
Personalmente continuerò a Roma le battaglie sugli stessi temi, centrali per il futuro della professione, impegnandomi a tenervi informati con continuità in merito all’attività del Consiglio nazionale.
Grazie ai tanti che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato a far diventare l’Ordine la casa dei giornalisti veneti”.
Gianluca Amadori

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