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In sala. Acque profonde, thriller sensuale

Diretto da Adrian Lyne, su copione di Zach Helm e Sam Levinson, con protagonisti Ben Affleck e Ana de Armas, Acque Profonde è una produzione Amazon Prime distribuito sulla medesima piattaforma direttamente in home video. Un thriller a tinte erotiche questo adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Patricia Highsmith anni or sono che ci lascia, come da titolo, immergere nelle acque torbide e profonde dell’intimità di Victor e Melinda, coppia con una figlia, dediti al lusso e al vizio per via del benestare che rende la vita di entrambi, a tratti, drammaticamente routinaria e noiosa a tal punto da innescare una profonda crisi sentimentale, vero e proprio timone di questa trama a tinte gialle che ci presenta Melinda senza veli, ninfomane (?), burattinaia di un gioco perverso che la vede reggere e manovrare i fili in un gioco sadomasochista e micidiale.

E Lyne non risparmia allo spettatore nulla. Senza far prendere fiato, ci propone una sequela di situazioni per niente convenzionali: pur non nascondendo il suo amore per il compagno col quale condivide il tetto, e non altro, Melinda lo accusa di essere freddo, razionale, privo di sentimenti. E per rispondere a ciò, la sensuale donna trascina il marito in un vortice di gelosia che, anche se non apparentemente ai suoi occhi, gli scatena una furia tale che ci presenta il lato oscuro di Vic, geniale e ricco, dedito all’allevamento di lumache. E mentre Melinda lo provoca in ogni modo, portandosi in casa (e a letto) giovani attraenti non privi di imbarazzo nel ritrovarsi al cospetto del marito, via via Lyne ci conduce in profondità in quelle acque poco cristalline: e se sin dalle prime battute ci viene innescato il dubbio che l’uomo, perfettamente interpretato da Affleck, abbia potuto già macchiarsi di sangue, ne riceveremo pian piano la conferma, in un crescendo di tensione e violenza sempre più palpabile, sempre più vivida, ma anche via via più ambigua. Vic è quindi realmente un assassino? È un marito geloso o complice? E la domanda risuonerà per l’intero girato, rendendo quelle che erano ipotesi prove, ma dalle quali Vic riesce a scagionarsi, grazie anche alla complicità morbosa di Melinda? Ed è su questo teso filo che vibra il rapporto complesso, non privo di amore, dei due protagonisti di questo thriller sensuale, dalla recitazione impeccabile e forte di un soggetto di partenza che rende la sceneggiatura solida e non priva di originalità. Da vedere.


Alessia Urrata

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