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Cinque libri per iniziare il 2023 in… buona lettura

Cinque libri per iniziare il 2023 con una buona lettura sul nostro comodino.  Sono suggeriti da Fastbook e sono di recente pubblicazione.

Soddisfano un po’ tutti i gusti e spaziano tra Milano, il Giappone, Roma e Cagliari. Un viaggio virtuale anche attraverso diverse culture e sensibilità. Buona lettura!

Piero Colaprico – Requiem per un killer (Feltrinelli – 19 euro)

Disilluso, gran divoratore di libri, ironicamente pronto a tutto, è lo stesso killer a raccontarci senza inganni la sua storia; sullo sfondo, ma neanche troppo, c’è Milano, colta nella sua anima di città vorace, rapace, capace. Dando a un assassino intelligente e solitario le chiavi della narrazione, Colaprico crea un antieroe credibile e irresistibile, e un noir ad alta velocità, dove tra omicidi ben congegnati e feroci, criminalità onnipresente, inseguimenti, colpi di scena e donne capaci di farsi rispettare emergono le molte ombre della nostra contemporaneità.

Hika Harada – Come petali nel vento (Garzanti – 16 euro)

Giappone. È la sera di Capodanno e Miho e Maho, ancora bambine, ricevono dalla nonna Kotoko una prima paghetta tutta per loro, accompagnata da queste parole: «Il modo in cui spenderete i soldi può decidere la vostra vita». Le due sorelle sono troppo piccole per capire, e si comportano in modo opposto: Miho li spende subito per qualcosa di futile; Maho invece compra un borsellino per custodire quelli che guadagnerà in futuro. A vent’anni di distanza, Miho ripensa a quell’episodio quando scopre che il fidanzato vorrebbe che lei smettesse di lavorare dopo il matrimonio. Non avendo mai messo nulla da parte, ciò vorrebbe dire perdere la propria autonomia. Solo ora capisce il vero significato delle parole della nonna: l’indipendenza economica è la cosa che conta di più per una donna. Maho lo sa bene: nel corso degli anni è riuscita a risparmiare molto più della sorella.

Lia Levi – Tutto quello che non avevo capito –  una bambina e basta cresce  (HarperCollins Italia – 15 euro)

Roma è stata appena liberata dalle truppe americane, Lia ha tredici anni e, insieme alla sua famiglia, affronta il tentativo di ritornare a una vita normale, ma tutto è da ricostruire: la vecchia casa che non sembra più la stessa, gli esami da recuperare, le lezioni noiose dal rabbino, le amicizie di un tempo che si sfaldano e quelle nuove che nascono nel quartiere, il cuore che batte per qualcuno che non si conosce ancora… E, in sottofondo, il rumore di un Paese che è irrequieto e affamato quanto la Lia adolescente che si batte con coraggio e passione per rivendicare gli ideali di democrazia e libertà.

Thomas Piketty – Misurare il razzismo – vincere le discriminazioni (La Nave di Teseo – 10 euro)

Nessun Paese ha inventato un sistema perfetto per combattere la discriminazione: la sfida è immaginare un nuovo modello.

Questo dovrà essere sovranazionale e universalista, che collochi la politica antidiscriminatoria nel quadro più generale di una politica sociale ed economica egualitaria, che misuri e corregga il razzismo, senza però congelare le identità, che sono sempre plurali e multiple. In questo pamphlet su un tema di grande attualità, l’autore di Il capitale nel XXI secolo torna a indagare la nostra società, e a metterne in discussione le regole più ingiuste.

Piergiorgio Pulixi – La libreria dei gatti neri (Marsilio – 15 euro)

Appassionato di gialli, Marzio Montecristo ha aperto da qualche anno nel centro di Cagliari una piccola libreria specializzata in romanzi polizieschi. Il nome della libreria, Les Chats Noirs, è un omaggio ai due gatti neri che un giorno si sono presentati in negozio e non se ne sono più andati, da lui soprannominati Miss Marple e Poirot. Nonostante il brutto carattere del proprietario, la libreria è molto frequentata, ed è Patricia, la giovane collaboratrice di Montecristo, di origini eritree, a salvare i clienti dalle sfuriate del titolare. La libreria ha anche un gruppo di lettura, “gli investigatori del martedì”, un manipolo di super esperti di gialli che si riuniscono dopo la chiusura per discettare del romanzo della settimana. È una banda mal assembrata ma molto unita, di cui Marzio è diventato l’anima, suo malgrado.

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