GOURMANDIA 2019, a Treviso sfilano le stelle della cucina. Cipriani critico sugli “chef-star”

di Luigi Fincato*

Cibo di qualità, cultura gastronomica, imprenditoria del mangiare e molte altre curiosità fanno di Gourmandia un evento del tutto originale della primavera della Marca. Ospitata per tre giorni, da sabato 13 a lunedì 15 aprile, nei rivitalizzati spazi dell’Opendream – l’ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso, la manifestazione è giunta alla sua quarta edizione. Stupisce con tutti e 5 i sensi, ma anche con la possibilità di acquisto, con assaggi gratuiti e con la quantità di artigiani provenienti di tutt’Italia, con prodotti e lavorazioni d’ogni genere. Continua a leggere “GOURMANDIA 2019, a Treviso sfilano le stelle della cucina. Cipriani critico sugli “chef-star””

Triplicate in 40 anni le diagnosi di celiachia, 200mila gli italiani che hanno trovato una cura

Da malattia rara a malattia cronica: quarant’anni fa la celiachia era sconosciuta, potevano passare  molti anni prima di arrivare alla diagnosi e veniva riconosciuto appena un caso su mille. Ora le diagnosi sono triplicate, si identifica un caso ogni 286 e in questi quattro decenni 200.000 italiani hanno potuto dare un nome a dolori quotidiani, diarrea, emicrania, infertilità trovando finalmente una cura per la loro malattia grazie al contributo di AIC.

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Ambiente, Coldiretti: Italia leader con le buone prassi agronomiche

“Il bene principale su cui lavora l’agricoltore è il terreno e l’utilizzo dei fertilizzanti naturali al posto dei concimi chimici è una scelta virtuosa per l’agricoltura italiana quale eccellenza nel mondo in termini di qualità e biodiversità”. Lo ha affermato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti intervenuto oggi all’evento organizzato in Tenuta Sant’Ilario a Mira provincia di Venezia.

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Solidarietà Veneto: patto per il risparmio previdenziale contro i cambiamenti del clima

di Giorgio Gasco*

Dopo le devastazioni della tempesta Vaia, che alla fine dell’ottobre scorso ha devastato 41mila ettari di boschi del Nordest e 8,6 milioni di meti cubi di alberi abbattuti, il fondo pensione territoriale Solidarietà Veneto lancia un patto per il risparmio previdenziale in grado di contrastare i cambiamenti climatici. Da quella catastrofe, la riflessione sul clima e sulla sostenibilità dell’attività economica si è sviluppata con crescente intensità. Oggi ci si interroga: succederà ancora? Cosa possiamo fare? Qual è il ruolo della finanza e del Fondo pensione?
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Occupazione, imprese, export ed energia: il Veneto locomotiva del Paese

Il Veneto marcia più spedito del resto del Paese quanto ad occupazione, export, vitalità di impresa e consumi di energia. L’ultimo numero del bollettino socio-economico della Regione, in rete da domani (http://statistica.regione.veneto.it/), fotografa i segni della ripresa che, in particolare per lavoro e occupazione,  raggiungono e superano i  livelli pre-crisi. Continua a leggere “Occupazione, imprese, export ed energia: il Veneto locomotiva del Paese”

Autovie Venete prossima al rinnovo dei vertici. Al via i lavori del sub lotto tra Alvisopoli e Portogruaro

(LL) Si terrà il 6 maggio l’assemblea di Autovie Venete per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione che attualmente opera in deroga dopo la decisione assunta dagli azionisti nell’assemblea di novembre dello scorso anno che ha stabilito come termine la fine di aprile per i vertici della SpA nominati ancora dalla giunta Serracchiani.

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Carcere: inaugurata sezione di cure intensive a Rovigo. Lanzarin: “Veneto garantisce assistenza a tutti i detenuti”

“La sezione di assistenza intensiva in medicina fisica e riabilitativa all’interno del carcere di Rovigo rappresenta una forte innovazione per il sistema della salute in carcere perché è un centro specialistico per la popolazione reclusa dei novi istituti penitenziari del Veneto, in grado di soddisfare pienamente i criteri di appropriatezza e di sicurezza clinica, nel rispetto degli standard presenti sul territorio e delle condizioni di sicurezza”.
E’ quanto ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin inaugurando a Rovigo la nuova Sezione di Assistenza Intensiva specializzata in medicina fisica e riabilitativa ambulatoriale per patologie ortopediche. Il reparto, dotato di 6 stanze, 15 posti letto e fornito di moderne attrezzature e di una palestrina riabilitativa adatta anche per persone con disabilità motoria, sarà seguito da una equipe multiprofessionale di medici, fisioterapisti e infermieri.
La sezione di assistenza intensiva è a servizio dei bisogni di salute di cura dei circa 2300
detenuti dei nove penitenziari del territorio veneto e consentirà di evitare i disagi e i costi delle traduzioni delle persone recluse presso strutture ambulatoriali esterne al carcere, senza impegnare le liste di attesa nel territorio.

Cattura
“A 10 anni di distanza dal passaggio delle competenze in tema di sanità dal Ministero di
Giustizia al Servizio sanitario regionale – ha ricordato l’assessore Lanzarin – la Regione Veneto
assicura assistenza sanitaria h24 ai detenuti dei nove Istituti Penitenziari del Veneto,
attraverso ambulatori e reparti all’interno del carcere, oppure facendo ricorso alle strutture esterne della sanità ospedaliera nei casi di emergenza o di gravità complessa. In totale la popolazione assistita nel sistema penitenziario regionale raggiunge quasi le 6 mila persone, calcolando anche i nuovi ingressi”.
Portare salute dentro il carcere non è un compito semplice – ha ribadito la titolare delle
politiche sociali e sanitarie della Regione – almeno il 30 per cento dei detenuti è portatore di gravi patologie croniche. In Veneto tutti gli istituti di pena sono dotati di infermeria,
attrezzature radiologiche di telemedicina, ambulatori specialistici e odontoiatrici, dove è
garantita la presenza di medici e di specialisti. A Verona e a Padova sono stati istituiti anche due reparti detentivi: quello scaligero è già funzionante, quello padovano è in via di attivazione. Il disagio psichico e le dipendenze patologiche purtroppo interessano una
importante percentuale della popolazione detenuta, amplificate dalle condizioni di contesto.

576-2019 Conferenza stampa carcere Rovigo
Nel carcere di Rovigo e al Montorio di Verona sono attivi, rispettivamente, una articolazione di salute mentale e un centro di osservazione psichiatrica a Verona. Al Due Palazzi di Padova opera anche una specifica struttura per detenuti alcoltossicodipendenti, che a breve sarà potenziata. La Regione assicura interventi sanitari e assistenziali anche agli autori di reato con disagio psichico affidati alle REMS e alle strutture intermedie della Regione Veneto.
All’interno del riparto del fondo sanitario nazionale, i trasferimenti al Veneto per la sanità penitenziaria valgono quasi 7 milioni di euro (6.911.288 la quota assegnata alla Regione nel 2018). Per l’attivazione e l’avvio della prima sezione di assistenza intensiva a Rovigo la Regione ha investito 255 mila euro, di cui 111 mila a copertura del costo annuale del personale sanitario in servizio e 61 mila euro per attrezzature, arredi e strumentazione medica.
“Grazie anche alla prima sezione di assistenza intensiva, il Veneto, che da pochi mesi
coordina il gruppo interregionale per la Sanità Penitenziaria e rappresenta le Regioni al
Tavolo tecnico interistituzionale – ha concluso l’assessore – offre un sistema ampio e
articolato di assistenza alla popolazione detenuta nel proprio territorio, dimostrandosi capace di coniugare il rispetto del diritto alla salute con i criteri di appropriatezza delle cure e con le necessarie garanzie di sicurezza”.

Civibank, espansione in Veneto e l’utilizzo delle opportunità del Porto Franco. Riconfermata la presidente Del Piero

di Lucio Leonardelli*

“Che cosa vogliamo diventi la nostra banca?”. Così ha esordito Michela Del Piero nell’aprire i lavori in quanto presidente dell’assemblea di Civibank che alla vigilia era stata battezzata “l’assemblea del rilancio” in considerazione del fatto che all’approvazione doveva esserci il piano strategico varato dal Cda da qui fino al 2022 sul quale doveva “giocarsi” il confronto con i circa 16 mila soci – azionisti dell’istituto con sede a Cividale del Friuli.

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Elisabetta Gardini: “Lascio Forza Italia. Le scelte del partito non sono più quelle che mi avevano spinto ad aderire”

di Elisabetta Gardini
Lascio Forza Italia. E’ naturalmente una decisione dolorosa, che ho preso dopo una lunga riflessione e dopo aver constatato che le scelte politiche del partito non sono più quelle che mi avevano spinto ad aderire, a diventare parlamentare europeo e ad accettare di esserne il capo delegazione a Strasburgo.

Venezia già un cantiere per la Biennale Arte, Jean Arp da Guggenheim

di Maurizio Cerruti*

Anche se l’inaugurazione della Biennale Arte sarà l’11 maggio prossimo già ora tutta Venezia è un cantiere per la preparazione di questo evento di richiamo internazionale che muove attorno a sé una miriade di altre iniziative collegate direttamente o indirettamente. Continua a leggere “Venezia già un cantiere per la Biennale Arte, Jean Arp da Guggenheim”