La crisi sotto la lente. I perdenti al Governo?

di Gianlorenzo Martini*
Sorpreso del continuo proliferare di dotte citazioni in rete (dopo Elsa Morante, si tira in ballo ora nientemeno che Winston Churchill…) e tentato a provare a usare un po’ della nostra materia grigia, emotività o voglia di ragionare, mi pongo una domanda : i perdenti al governo? Continua a leggere “La crisi sotto la lente. I perdenti al Governo?”

I fatti sono stupidaggini: fake news e giornalisti

di Corrado Poli*

Facts are stupid things” (i fatti sono cose stupide)! Questo memorabile lapsus di Ronald Reagan nel citare John Adams (il quale aveva in effetti detto “Facts are stubborn things” che vuol dire che con i fatti non si fanno compromessi) rappresenta bene la condizione dell’informazione dei nostri tempi. Oggi forse la gaffe di Reagan passerebbe inosservata. Continua a leggere “I fatti sono stupidaggini: fake news e giornalisti”

Lettura di Ferragosto: “Kafka e lo shamano”

di Monica Benucci*

Quel sabato mattina Alfio si svegliò per esaurimento del sonno. Ancora torpido, visitò il   bagno, scese le scale e sul tavolo rustico della cucina trovò un biglietto:

«Sono uscita a fare due passi, però ti amo. Un bacio.» Continua a leggere “Lettura di Ferragosto: “Kafka e lo shamano””

Pfas, interventi su pozzi privati. Guarda, Bartelle, Ruzzante (Veneto2020): “Regione elude risposte concrete”.

“Dalla Giunta regionale continuano ad arrivare risposte evasive rispetto all’esigenza di tutelare le famiglie che non sono allacciate all’acquedotto nelle aree contaminate dai Pfas”.
A dirlo la consigliera regionale Cristina Guarda (Civica per il Veneto) assieme ai Consiglieri Ruzzante (Leu) e Bartelle (Iic) del coordinamento Veneto 2020, dopo le precisazioni di Palazzo Balbi in risposta alle dichiarazioni dell’esponente vicentina che punta l’indice sulla pericolosità dei pozzi privati e sulla mancanza di interventi risolutivi.
“E’ vero che ci sono i gestori che hanno provveduto ad allacciare alcune nuove utenze e ciò lo abbiamo fatto emergere, ma molte restano quelle impossibili da raggiungere per motivi logistici. A queste situazioni la Regione deve trovare rimedio: non lavandosene le mani dietro le insufficienti ordinanze dei sindaci, oppure chiudendo i pozzi, lasciando le persone senz’acqua e costringendole ad usarla in bottiglia”.
Guarda sostiene che “l’assessorato alla Sanità, proprio perché il suo stesso ufficio per la prevenzione evidenzia la pericolosità dei Pfas, dovrebbe smetterla con l’autodifesa per interventi che si sono dimostrati inutili, e cominciare ad accogliere proposte concrete che da consigliera, in stretto confronto con i cittadini interessati, pongo sul tavolo da anni. Parliamo di cittadini – prosegue – che non beneficiano di alcuna diminuzione del tasso di esposizione, neppure attraverso i filtri temporanei,
di persone che continuano ad usare i pozzi perché nessuno dice loro che i limiti cautelativi di oggi sono ben più bassi di quelli di un tempo, di chi he non sa che a livello internazionale si stanno rivedendo al ribasso le concentrazioni di Pfas di sicurezza che ci possono tutelare dai rischi sanitari, e di chi usa l’acqua di pozzo per i bambini, le giovani donne e le mamme in gravidanza, non essendo consapevole di quanto i Pfas possano fare male a questi soggetti sensibili”.
“La Regione, ad esempio, invece di diminuire il costo della concessione alle aziende che imbottigliano l’acqua di fonti perlopiù vicentine, potrebbe usare queste entrate per sostenere le famiglie che vivono il disagio, come accade in Germania- spiega la consigliera – nelle aree costantemente sottoposte ad un inquinamento simile ma meno impattante rispetto ai Pfas, e dove bimbi e donne in gravidanza sono
stati assistiti in modo particolare”.
“Ci auguriamo che la stessa velocità nel rispondere ai comunicati, da oggi venga usata per dare risposta agli atti e le proposte che da mesi se non da anni rimangono senza risposta o attuazione.” E i consiglieri concludono con un accenno quindi gli agricoltori “che operano utilizzando molti pozzi privati e non solo reti irrigue. Dobbiamo essere consapevoli quindi di quali alimenti incidano di più sulla dieta, quali metodi di irrigazione siano migliori, quali i prodotti più sensibili e quali aziende vanno
aiutate maggiormente: ne va della vitalità del settore – conclude Guarda – e della sicurezza dei cittadini, non solo quelli dell’area rossa. Se no a nulla servono i fondi del PSR.”


 

Addio al “carro varo”, il secondo viadotto della A4 in funzione entro novembre

(LL) – Buone notizie arrivano dai lavori riguardanti la terza corsia sulla Venezia – Trieste. Autovie Venete ha infatti annunciato che con novembre sarà concluso anche il secondo viadotto del ponte sul Tagliamento che collega il Friuli Venezia Giulia al Veneto. Continua a leggere “Addio al “carro varo”, il secondo viadotto della A4 in funzione entro novembre”

La morale del panino

di Corrado Poli*

La storia

Ricordo il trauma che subii quando mi recai negli Stati Uniti per la prima volta, quarant’anni fa. Compresi che in quel Paese, allora molto più lontano di oggi, ordinare un panino rappresentava un passaggio chiave, quasi un rito di iniziazione per gli stranieri. Continua a leggere “La morale del panino”

Artigianato in crisi: nei primi 6 mesi del 2019, 629 aziende in meno

Sebbene nel secondo trimestre si sia verificata una leggera ripresa, nei primi 6 mesi di quest’anno lo stock delle imprese artigiane presenti in Veneto è diminuito di 629 unità. Al 30 giugno scorso, il numero complessivo si è attestato a quota 126.112. Continua a leggere “Artigianato in crisi: nei primi 6 mesi del 2019, 629 aziende in meno”

Vecchio a chi? Ecco il decalogo del “pensionato” per arrestare il tempo

di Stefano Chiaramonte*

“Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia, di doman non c’è certezza.” Scriveva Lorenzo de’ Medici. Poesia bellissima, una delle perle della letteratura del Trecento.  In quel tempo la durata media della vita era di circa 40 anni. Se la giovinezza era definita la primavera della vita, la vecchiaia era concepita come l’inverno, l’ultima delle stagioni, fredda, buia, animali in letargo, alberi senza foglie. Continua a leggere “Vecchio a chi? Ecco il decalogo del “pensionato” per arrestare il tempo”

Protezione Civile. Veneto approva convenzione con Ana

“Con questa convenzione abbiamo inteso consolidare rapporti già esistenti da tempo con l’obiettivo di rendere sempre più forte il sistema di Protezione Civile”. Lo afferma l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin nell’annunciare che, su sua proposta, la Giunta regionale ha approvato una delibera nella quale viene resa strutturale la collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) – Terzo Raggruppamento per lo svolgimento di una serie di attività nell’ambito del sistema di Protezione Civile regionale per il prossimo quinquennio. Continua a leggere “Protezione Civile. Veneto approva convenzione con Ana”