Condoni: in 45 anni incassati quasi 132 miliardi. Evasione fiscale al top in Calabria

Negli ultimi 45 anni, afferma l’Ufficio studi della CGIA, tra scudi, concordati, sanatorie, condoni, etc., l’erario ha incassato 131,8 miliardi di euro (valori rivalutati al 2017). Considerando i gettiti delle singole misure attualizzate al 2017, l’operazione più  “vantaggiosa” per le casse dello Stato è stata la sanatoria fiscale introdotta nel 2003 che ha permesso al fisco di riscuotere 34,1 miliardi di euro. Continua a leggere “Condoni: in 45 anni incassati quasi 132 miliardi. Evasione fiscale al top in Calabria”

Cgia, il rafforzamento della rete diplomatico-consolare è una necessità

E’ stato presentato presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI) lo studio di Unioncamere del Veneto e del CGIA di Mestre sulla Farnesina e la sua rete estera in relazione al tessuto produttivo nazionale: si è trattato del primo lavoro multisettoriale sull’argomento che ha preso in considerazione la consistenza, anche rispetto agli altri Paesi, della presenza istituzionale italiana all’estero. Continua a leggere “Cgia, il rafforzamento della rete diplomatico-consolare è una necessità”

Zaia al ministro Stefani: accordo a fine anno e legge delega per l’autonomia

di Giorgio Gasco*

Un’intesa, per ora, c’é. Luca Zaia: “A febbraio abbiamo chiuso il confronto con un governo (Gentiloni) che ha impugnato il referendum in Corte Costituzionale e ha fatto ben due ricorsi al Tar, ora c’è un ministro che ci accoglie a braccia aperte”. Erika Stefanita: “Ora, anche il ministero costituiremo la nostra commissione di esperti che tratterà con quella del Veneto”. Poi aggiunge: “Credo che entro l’anno si possa firmare l’intesa”. Continua a leggere “Zaia al ministro Stefani: accordo a fine anno e legge delega per l’autonomia”

Lavoro: 24 vittime in 5 mesi. Patto Regione Veneto sindacati e imprenditori

di Giorgio Gasco*

Un bollettino di guerra, anche se nella classifica delle morti sul posto di lavoro il Veneto è dietro ad altre regioni con maggiore densità industriale ma pur sempre al di sopra della media nazionale convocato dal governatore Luca Zaia, su prevenzione e contrasto agli incidenti nei luoghi di lavoro. Dati con chiari e scuri, che i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno messo sul tavolo istituzionale dopo i recenti fatti che hanno visto coinvolti in regione alcuni lavoratori. Continua a leggere “Lavoro: 24 vittime in 5 mesi. Patto Regione Veneto sindacati e imprenditori”

Nasce Federagripesca. Risultato della fusione tra Fedagri e Federcoopesca

Cala il sipario su Fedagri e Federcoopesca, unione della Federazione Veneta delle Cooperative della Pesca, che assomma in Confcooperative Veneto 295 coop, 49.336 soci e un fatturato di 6 miliardi di euro. Il nuovo presidente di Federagripesca Veneto, come rende noto Confcooperative Verona in un comunicato è Fausto Bertaiola, già presidente di Confcooperative Verona, che resterà in carica 4 anni e che sostituisce alla guida della Federazione Primo Anselmi. Continua a leggere “Nasce Federagripesca. Risultato della fusione tra Fedagri e Federcoopesca”

Il lavoro occasionale occupa 592 mila addetti. La Cig economy incide ancora poco

Sono 592 mila gli addetti che nel 2017 hanno svolto un’attività lavorativa nel nostro Paese per meno di 10 ore alla settimana. Di questi, 389 mila hanno prestato servizio come dipendenti e gli altri 203 mila come lavoratori autonomi. Dal 2014 il numero di questi lavoratori è leggermente in calo sia a seguito della ripresa occupazionale sia della riforma dei voucher avvenuta l’anno scorso che ha “aumentato” il ricorso al lavoro irregolare.

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Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta

di Giorgio Gasco*

Venticinque aprile, Primo Maggio. Nonostante le polemiche e le prese di posizione dei sindacati, in questi due giorni festivi quasi 5 milioni di italiani li trascorreranno al lavoro. Praticamente, come segnala la Cgia di Mestre, un occupato su 5 sarà tra le corsie o dietro i banconi di super-iper mercati. Oppure, sempre secondo una rilevazione dell’associazione artigiani, negli alberghi/ristoranti settore che vedrà in attività 688.300 lavoratori, che incidono sul totale degli occupati dipendenti dello stesso settore per il 68,3%. Analizzando gli altri comparti, seguono gli addetti al commercio (579.000 unità, il 29,6% del totale), della Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti, il 25,9%), della sanità (686.300, il 23%) e dei trasporti (215.600, il 22,7%). Continua a leggere “Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta”

Il Veneto-locomotiva: premiate 29 aziende “che corrono”

“Quando chiedi ad un imprenditore veneto la storia della sua azienda, spesso la risposta inizia con “Niente, anni fa….”: i nostri ‘capitani d’industria’ sono self-men, persone che si sono fatte da sole e che magari minimizzano una storia di successo e di grande responsabilità sociale.

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Donazzan all’Agenzia delle Dogane: la locomotiva dell’export chiede servizi di prossimità”

L’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan ha incontrato a Bassano del Grappa il direttore interregionale dell’Agenzia delle Dogane, Franco Letrari, per un sopralluogo al fine di verificare la possibilità di attivare servizi di prossimità nel territorio bassanese, nell’ambito di una più ampia operazione di verifica che l’Agenzia sta effettuando in tutto il territorio veneto, per una riorganizzazione volta a rispondere in maniera più efficace alle esigenze degli operatori economici.

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Il Nordest corre sui Tir: 240mila automezzi al giorno

Ogni giorno sulle principali autostrade del “nuovo” triangolo produttivo (Milano-Bologna-Padova) transitano 240 mila mezzi pesanti, oltre il 60 per cento di quelli che solcano il “vecchio”  triangolo industriale (Torino-Milano-Genova) che, invece,  ammontano a 148 mila unità. A questo risultato è giunto l’Ufficio studi della CGIA che, ipotizzando di scattare una foto aerea che riprende il Nord Italia,  ha “contato” il numero di veicoli pesanti effettivi medi giornalieri  presenti nei principali tratti autostradali di quest’area.

Ancorché parziale (*), fanno sapere dalla CGIA, questa rilevazione ci consente di affermare in maniera empirica come i flussi di merci e, conseguentemente, anche il peso del sistema economico del Paese, si sia ormai definitivamente spostato a Nordest.  Dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA, Paolo Zabeo:

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 “Il forte squilibrio territoriale emerso da questa comparazione  è solo in parte ascrivibile al fatto che a Nordovest c’è una rete ferroviaria più diffusa che in altre parti del Paese. Questa specificità, collegata agli effetti sul trasporto merci delle autostrade del mare, ha consentito  di assorbire una quota di prodotti che, altrimenti, viaggerebbero su gomma. Detto ciò,  è altrettanto indiscutibile  che il Nordest, allargato per ragioni storiche e culturali anche alle province di Brescia e Bergamo, è diventato il vero motore economico del Paese. Con centinaia di migliaia di Pmi da rifornire o con prodotti finiti che partono da questo territorio per raggiungere i mercati di destinazione, la numerosa presenza di Tir è sicuramente un segnale di grande vivacità produttiva che, tuttavia, ha originato anche delle criticità, come il  congestionamento da traffico e la sicurezza stradale, molto avvertite dall’opinione pubblica”.

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 Più puntuale del precedente, invece, è il dato relativo al numero di Tir teorici medi giornalieri (**) che transitano sulle principali autostrade italiane che rappresenta un indicatore della densità del traffico (gli ultimi dati dell’Aiscat attualmente disponibili sono relativi al primo semestre 2017).

(*) Veicoli “pesanti” effettivi: è il numero di autocarri, motrici, autotreni, autoarticolati o autosnodati entrati in autostrada, a prescindere dai chilometri percorsi.

(**) Veicoli “pesanti” teorici: sono le unità veicolari che idealmente, percorrendo l’intera autostrada, danno luogo nel complesso a percorrenze pari a quelle ottenute realmente; il numero di tali veicoli è definito dal rapporto tra veicoli-chilometro e la lunghezza dell’autostrada.