Airbnb. Michielli (Federalberghi Veneto): “Il governo metta di farsi prendere in giro. Reagisca”

“È ora di finirla: il governo italiano smetta di farsi prendere in giro da questi monopolisti. Siamo bravissimi a perseguire un esercente per lo scontrino di un caffè, incapaci di pretendere e riscuotere quanto dovuto da questi giganti del web, e parliamo di centinaia di milioni di euro”. Continua a leggere “Airbnb. Michielli (Federalberghi Veneto): “Il governo metta di farsi prendere in giro. Reagisca””

Dibennardo AD di Cav, la società che gestisce il Passante di Mestre, presieduta da Luisa Serato

(LL) – L’ingegner Ugo Dibennardo, in rappresentanza di Anas, è il nuovo amministratore delegato di CAV-Concessioni Autostradali Venete S.p.A. Subentra Michele Adiletta che aveva ricoperto l’incarico dal 2015.

La nomina è stata formalizzata oggi durante l’assemblea dei soci di CAV (Regione Veneto e ANAS) a cui hanno preso parte l’assessore regionale ai Lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Elisa De Berti e il responsabile Gestione Partecipate di ANAS Vincenzo Acquafredda.

Dibennardo, attualmente direttore della Direzione Operation e Coordinamento territoriale di ANAS, in passato è stato anche direttore della Progettazione della società e dal 2004 al 2008 ha ricoperto il ruolo di Capo compartimento ANAS per il Veneto.

La sua investitura arriva contestualmente alla conferma degli altri componenti del Consiglio di amministrazione di CAV, che vede nel ruolo di Presidente Luisa Serato (nomina Regione), con i consiglieri Renzo Ceron (Regione), Alessandro Maggioni (Regione) e Federica Ribechi (nomina Anas).

«Esprimo grande soddisfazione – ha sottolineato l’assessore De Berti – per la formalizzazione della nomina di Dibennardo, con il quale lavoriamo già da tempo e proficuamente qui in Veneto. Su CAV ci sono progetti importanti per i quali servirà tutta la sua professionalità ed esperienza».

«La scelta di Ugo Dibennardo – ha dichiarato a sua volta l’Amministratore delegato di ANAS Massimo Simonini – è di grande profilo tecnico e manageriale e darà un ulteriore forte impulso alle attività di CAV anche sotto l’aspetto dell’innovazione tecnologica ed alla collaborazione tra ANAS e la Regione Veneto. Colgo l’occasione per ringraziare l’ad uscente Michele Adiletta per il positivo lavoro svolto in questi anni».

«Saluto con un caloroso benvenuto l’arrivo del nuovo ad – ha invece detto la presidente Serato – che ho già avuto modo di conoscere e con cui mi sembra possano concretizzarsi gli estremi per una collaborazione proficua e di grande interesse per la società e il territorio, a cominciare dal fatto che Dibennardo, come la sottoscritta, ha molto a cuore il Veneto».

La CAV gestisce il Passante di Mestre sin dal primo giorno di apertura ovvero l’8 febbraio 2009. Invece, dal primo dicembre 2009 ha ricevuto in carico anche la gestione delle tratte autostradali già in concessione alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova e cioè il tratto della A4 tra Padova e Mestre, il Raccordo Marco Polo e, soprattutto, la Tangenziale Ovest di Mestre.


 

Frena la contrazione del credito alle piccole imprese venete. Nell’ultimo anno riparte Treviso

E’ in frenata la contrazione dei presti bancari alle imprese venete. Nell’ultimo anno (novembre 2017 sullo stesso mese del 2018) gli impieghi vivi [1] (prestiti al netto delle sofferenze) sono diminuiti di 653 milioni di euro (-0,9 per cento). Niente a che vedere, comunque, con quanto registrato negli ultimi 7 anni. Dal novembre 2011 (anno di picco massimo delle erogazioni bancarie alle imprese) allo stesso mese dello scorso anno la caduta è stata del 29,9 per cento: in termini assoluti gli impieghi vivi sono diminuiti di 30,1 miliardi di euro. A segnalarlo è l’Ufficio studi della CGIA che ha elaborato i dati della Banca d’Italia. Continua a leggere “Frena la contrazione del credito alle piccole imprese venete. Nell’ultimo anno riparte Treviso”

Buon compleanno al Passante di Mestre, inaugurato l’8 febbraio 2009, opera che ha rivoluzionato la viabilità del Nordest

di Lucio Leonardelli*

Era l’8 febbraio 2009 quando Silvio Berlusconi, allora Presidente del Consiglio, e Giancarlo Galan quale Governatore del Veneto tagliarono il nastro di quella che era l’opera più attesa non solo nel NordEst ma dell’intero Paese. Trentadue chilometri che, di fatto, dopo quattro anni di lavoro, con l’incessante “controllo” di Silvano Vernizzi nelle vesti di Commissario Straordinario, diedero soluzione al “terribile” nodo di Mestre che, per le sue interminabili code, era diventato un vero e proprio incubo, anche sotto l’aspetto economico oltre che per il traffico. Continua a leggere “Buon compleanno al Passante di Mestre, inaugurato l’8 febbraio 2009, opera che ha rivoluzionato la viabilità del Nordest”

Vittime della tratta: Lanzarin, “Al via la terza fase del progetto Nave. Contattate 1192 persone, oltre 140 sottratte alla schiavitù”

Alla vigilia della Giornata internazionale dedicata alle vittime della tratta e dello sfruttamento l’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin ha riunito il tavolo di lavoro sul network antitratta del Veneto (progetto N.A.Ve) per fare il punto con i comuni capoluogo del Veneto su quanto attuato sinora e aviare la terza fase del progetto di contrasto alla prostituzione, alla mafia e ai racket della criminalità e ai fenomeni di sfruttamento sessuale e lavorativo.

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Pil, Italia “ferma” dal 2000: la crescita annua non supera lo 0,2 per cento

Dall’inizio del 2000 fino al 2018 la ricchezza nel nostro Paese (Pil) è cresciuta mediamente dello 0,2 per cento ogni anno. Niente a che vedere con quanto successo nei due ventenni precedenti. Se tra gli anni ’80 e ’90 la crescita è stata del 2 per cento, tra il 1960 e la fine degli anni ‘70 l’aumento del Pil è stato addirittura del 4,8 per cento medio annuo. Continua a leggere “Pil, Italia “ferma” dal 2000: la crescita annua non supera lo 0,2 per cento”

Fondo unico per lo spettacolo. Assessore Corazzari: “Regionalizzare le risorse è buon senso”

“Mi spiace che l’Agis, l’associazione nazionale dei gestori degli enti di spettacolo, abbia assunto una posizione conservativa e centralista bocciando la proposta di regionalizzare le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo.  Forse qualcuno vuole conservare qualche rendita di posizione, ma contrastare il decentramento delle risorse destinate alla cultura significa ignorare le esigenze dei territori, negare il principio di sussidiarietà, ma soprattutto andare contro il buon senso e la buona amministrazione”. Continua a leggere “Fondo unico per lo spettacolo. Assessore Corazzari: “Regionalizzare le risorse è buon senso””

Federdistribuzione, il Consiglio di Stato boccia il ricorso. Confcommercio: bene

Massimo Zanon: “Il regolamento della Regione è corretto, se ne facciano una ragione”
Il Consiglio di Stato conferma il Tar e respinge il ricorso di Federdistribuzione. La sentenza è del 14 gennaio scorso; nodo del contendere, il regolamento della Regione Veneto, datato 2013, in materia di commercio. Una serie di norme che Federdistribuzione aveva giudicato penalizzanti nei confronti delle imprese della grande distribuzione, tanto da spingerla a ricorrere al Tar prima e al Consiglio di Stato poi, ottenendo da entrambi la stessa risposta, ovvero il rigetto. Continua a leggere “Federdistribuzione, il Consiglio di Stato boccia il ricorso. Confcommercio: bene”

Agroalimentare veneto, andamento 2018: imprese in calo

Sono poco più di 63.400 le imprese agricole attive in Veneto iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio al terzo trimestre del 2018. Un numero ancora in leggero calo (-0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e in linea con l’andamento registrato dal settore anche a livello nazionale. Continua a leggere “Agroalimentare veneto, andamento 2018: imprese in calo”

Lavoro: in Veneto cresce il tempo indeterminato

Nel 2018 i posti di lavoro sono aumentati in Veneto di circa 25.000 unità, confermando una crescita del mercato del lavoro regionale che dura ormai da quattro anni e che ha consentito di compensare ampiamente le perdite registrate durante la crisi. La crescita è sostenuta soprattutto dai rapporti a tempo indeterminato e in apprendistato (in totale +30.700) a fronte di una contrazione del lavoro a termine (-5.400), particolarmente evidente nella seconda metà dell’anno. È quanto emerge dai primi dati dell’Osservatorio di Veneto Lavoro sulla dinamica del lavoro dipendente nell’anno appena trascorso. Continua a leggere “Lavoro: in Veneto cresce il tempo indeterminato”