La sanità “in rete” per mettere il malato al centro

Alla rete oncologica veneta si è recentemente aggiunta la rete ematologica regionale, concludendo il quadro organizzativo della diagnosi e trattamento dei tumori in regione Veneto. I pilastri attuativi delle due reti sono il modello Hub&Spoke, una peculiare metodologia di analisi e scelta dell’innovazione che privilegia la vera innovazione, un’organizzazione della ricerca che evita la polverizzazione dei finanziamenti e un rapporto continuo e privilegiato con le associazioni dei pazienti chiamate ad una partecipazione attiva delle scelte.

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In milione di euro per invecchiare con “brio”

L’85 per cento degli ultracinquantacinquenni del Veneto gode di buona salute ed è in forze. Fa leva su questo dato epidemiologico  e sul trend demografico che vede attualmente in Veneto 155 over 65 ogni 100 giovani -destinati a diventare 240 tra quarant’anni –  il primo piano regionale per l’invecchiamento attivo, messo a punto dalla Giunta regionale del Veneto. Continua a leggere “In milione di euro per invecchiare con “brio””

Anche a Chioggia è arrivata la “Coblation”: primi interventi nella ORL su due giovani

E’ già stata impiegata negli Ospedali di Mestre e Mirano ed ora, la “Coblation”, tecnica chirurgica rivoluzionaria nel campo della Otorinolaringoiatria, è approdata anche all’Ospedale di Chioggia. Continua a leggere “Anche a Chioggia è arrivata la “Coblation”: primi interventi nella ORL su due giovani”

Donne in salute: ecco il decalogo per una corretta prevenzione

Le statistiche parlano chiaro: si stima che in Italia ogni anno avvengono 365.000 nuove diagnosi di tumore, il 48% fra le donne. Di fatto nel corso della vita circa un uomo su 2 e una donna su 3 rischia di ammalarsi di tumore. Ma non ci sono solo i tumori, molte altre patologie rendono difficile se non proprio invalidante la nostra vita.

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Ospedale di Chioggia, la Risonanza s’aggiorna: arriva quella mobile

La Risonanza Magnetica di Chioggia, dopo circa una decina di anni di operatività, è pronta a sottoporsi ad un aggiornamento radicale che permetterà sostanziali miglioramenti tecnologici. Per rendere possibile questo intervento, senza incidere sul servizio che quotidianamente viene garantito ai cittadini del territorio, la Direzione della Ulss 3 ha organizzato l’arrivo di una RM “mobile” che è stata posizionata presso l’accesso posteriore contiguo alla Radiologia e che sarà accessibile sia dai pazienti esterni che interni (quelli cioè ricoverati) tramite un percorso coperto e protetto.  Continua a leggere “Ospedale di Chioggia, la Risonanza s’aggiorna: arriva quella mobile”

Telethon, Veneto prima regione per finanziamenti. Zaia: “Orgoglioso”

“Sono orgoglioso della grande sensibilità della Fondazione Telethon verso i centri di ricerca del Veneto. Se il Veneto è la prima regione d’Italia per finanziamenti ai progetti di  ricerca in rapporto al numero di abitanti, è grazie alla qualità della ricerca medica e scientifica nelle università e negli istituti veneti e dello sforzo collettivo che, istituzioni, imprese e cittadini, dedicano alla lotta per curare e guarire le malattie genetiche rare”.  Continua a leggere “Telethon, Veneto prima regione per finanziamenti. Zaia: “Orgoglioso””

Diabete e igiene orale, il decalogo dell’Aiop

Numerose evidenze scientifiche confermano che la “malattia del sangue dolce” può avere importanti complicanze sulle condizioni dei denti e della bocca ma solo il 42% dei pazienti ne è consapevole e il 49% non ha mai ricevuto informazioni in proposito. Questo nonostante il 28,5% definisca “problematica” la propria salute orale, il 76% abbia perso uno o più denti naturali e molti si siano ritrovati a convivere con sanguinamenti (43%) o retrazioni gengivali (27,4%), secchezza delle fauci (35,6%), alitosi (25,6%), ulcere della mucosa (20,4%). Continua a leggere “Diabete e igiene orale, il decalogo dell’Aiop”

Donne: rispetto ai maschi più magre, fumatrici e consumatrici di ansiolitici

“Il disagio giovanile e la sua prevenzione” è il titolo di uno studio realizzato su circa millecinquecento studenti di una ventina di scuole superiori,  finalizzato a definire il disagio giovanile, che si concretizza nell’uso di droghe e l’abuso di alcol, ma anche nella consistente frequentazione di siti pornografici o atteggiamenti rischiosi dal punto di vista sessuale.

“Ma la novità assoluta che emerge da questa inchiesta è il ritratto della donna, che supera i maschi in alcuni comportamenti nei quali storicamente invece era in minoranza”, spiega il professor Carlo Foresta, endocrinologo. “In paragone rispetto ai maschi coetanei emergono infatti dati che fanno riflettere. Perché se è vero che preferisce i rapporti stabili – e questo era noto – adesso emerge anche che fuma di più, è più magra, prende più ansiolitici e segue sempre meno i canoni dell’eterosessualità, dato che rispetto al maschio si dichiarano maggiormente lesbiche o bisessuali”.

“I risultati della ricerca mettono in evidenza importanti differenze di genere rispetto alla manifestazione dei comportamenti a rischio” continua il dottor Luca Flesia, responsabile scientifico per la parte psicologica del progetto. “Approfondire queste differenze è fondamentale per avviare efficaci programmi di intervento e prevenzione del disagio giovanile, che va sempre considerato parte integrante di un ecosistema relazionale”.

Sul fronte dell’analisi del peso corporeo, è emerso che il 5% per cento dei maschi si dichiara sottopeso, contro il 17% delle coetanee. Lato sovrappeso e obesità, il trend si inverte: 15% maschi e 10% femmine. Queste ultime riferiscono di fumare più sigarette: una frequenza giornaliera nel 64% delle studentesse contro il 57% dei loro colleghi di studi. Invece i maschi riferiscono di bere di più durante la settimana (21,6% contro 12,3% delle femmine). Fronte ansiolitici, negli ultimi 12 mesi le donne che ne fanno uso quotidiano o sporadico risultano il 16,1%, contro l’8,3% dei maschi. Stesse proporzioni per gli antidepressivi, presi saltuariamente dal doppio delle femmine. Relativamente all’orientamento sessuale delle donne è emerso che il 90,2% dei maschi si dichiara eterosessuale contro l’81,3% delle donne, che nel 15,2% dei casi si definiscono bisessuali (7,2% per i maschi) e nel 3,5% dei casi omosessuali (2,4% i maschi). Infine, le femmine dichiarano in percentuale maggiore rispetto ai maschi di avere partner fissi (45,4% delle femmine contro il 33,5% dei maschi) e meno partner occasionali (3,2% contro 7,8%).


 

Donne in salute: “Regalare la prevenzione”, per la festa della mamma esami gratis

 

Il 12 maggio nei tre Centri Lifebrain di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza test per ferro e calcio gratuito per tutte le donne. Regalare salute attraverso una corretta prevenzione. Chi non vorrebbe ricevere per una festa un dono così importante. Per averlo basta prendersi qualche minuto di tempo e andare in uno dei centri Lifebrain  il 12 maggio, giorno della Festa della mamma. Continua a leggere “Donne in salute: “Regalare la prevenzione”, per la festa della mamma esami gratis”

Lanzarin, “La cultura della donazione del sangue deve iniziare nelle scuole”

“Donare il sangue è un vero gesto di amore. La cultura della donazione deve entrare nelle scuole, a cominciare da quelle primarie: perché è quando si è bambini e ragazzi che si comincia a capire che il sangue è vita e che una delle prime forme di solidarietà sociale è aiutare la vita donando il sangue”.

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