La poca neve dell’inverno e la sete delle montagne

di Franco Secchieri*

L’evidenza del cambiamento climatico in atto è certamente fuori discussione anche grazie alle continue “anomalie” stagionali che si manifestano in maniera più evidente nei territori maggiormente sensibili quali sono quelli delle nostre montagne. Certo non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che il clima cambierà, la sua storia anche recente ne è la dimostrazione. Continua a leggere “La poca neve dell’inverno e la sete delle montagne”

Quando il nome “Patagonia” esce dal mito e diventa realtà

di Franco Secchieri*
Sono da poco tornato da un viaggio che mi ha portato dai nostri ghiacciai fino all’estremo Sud del continente americano, più precisamente in Patagonia e nella Terra del Fuoco. Approfitto dell’occasione per scrivere queste brevi note più che altro con lo scopo di dare testimonianza della straordinaria bellezza di quei luoghi, ancora oggi per molti versi integri e non soffocati dal turismo e di scoprire un possibile legame tra questi ghiacciai e quelli delle nostre montagne. Continua a leggere “Quando il nome “Patagonia” esce dal mito e diventa realtà”

La neve di Natale, che però non c’è

di Franco Secchieri*

Nel Marzo di quest’anno, proprio nelle pagine di questo giornale, mi ero chiesto se la neve caduta nello scorso inverno avrebbe supplito al grave deficit idrico per le nostre montagne ed i ghiacciai in particolare. La realtà dell’estate passata ha dimostrato purtroppo il contrario e la situazione attuale sembrerebbe addirittura peggiorata. Continua a leggere “La neve di Natale, che però non c’è”

La “poca” prima neve dell’autunno ha finalmente mandato a dormire i ghiacciai

di Franco Secchieri*

Tra le tante “bizzarrie” in cui il clima si è esibito in questi ultimi tempi, almeno una cosa giusta l’ha fatta, quella di mettere giù un poca di neve sui ghiacciai proprio nella scadenza del I° di Ottobre. Dal punto di vista meteorologico, infatti, con questo giorno comincia quella che viene definita “annata meteorologica (o idrologica)” che termina poi il 30 di Settembre dell’anno successivo. Continua a leggere “La “poca” prima neve dell’autunno ha finalmente mandato a dormire i ghiacciai”

Il reportage, i ghiacciai visti dall’alto. Per i giganti il 2018 sarà un altro anno di crisi

di Franco Secchieri*

Con un sorvolo del 16 Agosto ho iniziato la stagione dei controlli e dei rilievi sui ghiacciai di cui mi occupo, in particolare di quelli della regione dolomitica. Si è trattato di un primo appuntamento effettuato in anticipo rispetto alle consuete date degli anni precedenti, anche perché il mutevole quanto imprevedibile andamento delle condizioni meteo-climatiche ed ambientali che possono favorire od ostacolare le osservazioni, costringe a prendere delle precauzioni sulla tempistica. Continua a leggere “Il reportage, i ghiacciai visti dall’alto. Per i giganti il 2018 sarà un altro anno di crisi”

Olimpiadi 2026. Zaia: “Gioia per candidatura di Cortina. Grazie a Malagò”

“Accogliamo con gioia questa bellissima notizia per il Veneto: Cortina farà parte della candidatura italiana alle olimpiadi invernali del 2026. Ringrazio il Coni e il Presidente Malagò per l’equilibrio e la correttezza mantenuti anche nelle fasi più complesse della vicenda. Grazie a tutta la squadra che ha lavorato per la nostra candidatura, a chi ha redatto il dossier, al Sindaco e al Consiglio comunale di Cortina, alle categorie e a tutti coloro, veneti e non veneti, che ci hanno sostenuto e incoraggiato”. Continua a leggere “Olimpiadi 2026. Zaia: “Gioia per candidatura di Cortina. Grazie a Malagò””

Olimpiadi 2026. Zaia: “Siamo in linea con proposta di Malagò. Occorre fare presto”

“Siamo in linea con la proposta di candidatura unitaria avanzata dal Coni e dal Presidente Malagò. Chiediamo di fare presto e che ci siano precise garanzie per tutti coloro che vogliono essere della partita”. Continua a leggere “Olimpiadi 2026. Zaia: “Siamo in linea con proposta di Malagò. Occorre fare presto””

Olimpiadi 2026. Zaia: “Cortina meno costosa di Torino, 380 milioni contro 678”

“Noi siamo pronti alla sfida di Cortina Dolomiti Unesco 2026, convinti di avere un bel progetto: rispettoso dell’ambiente e del territorio montano, a cemento zero, davvero a basso costo. Si legge e si sente dire che la città di Torino sostiene che solo la sua candidatura può garantire le condizioni di sostenibilità economica e ambientale richieste dal Governo per supportare il progetto Olimpico. Queste dichiarazioni non tengono conto della realtà dei fatti”. Continua a leggere “Olimpiadi 2026. Zaia: “Cortina meno costosa di Torino, 380 milioni contro 678””

Olimpiadi 2026, Cortina candidata. Zaia: “Dimostrata la correttezza del nostro percorso”

“Senza polemiche, mentre più di qualcuno già ipotizzava la sua esclusione (e in questo
qualcuno, per essere chiari e non destare infingimenti, non metto il Coni), Cortina è
stata inserita dal Cio tra le città che hanno formalizzato la manifestazione d’interesse a
ospitare le Olimpiadi invernali del 2026”.
Inizia con queste parole, il commento del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,
alla comunicazione ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale riguardo alle
candidature per le Olimpiadi della neve 2026.
“Una dimostrazione – aggiunge Zaia – che, a dispetto di qualcuno, la candidatura è
stata presentata entro i termini regolamentari e sarà presa in considerazione secondo le
modalità previste dal Cio. Lo ripeto – aggiunge – questa non è una candidatura
‘contro’ qualcuno, ma semplicemente l’opportunità di proporre al Comitato Olimpico
Internazionale una candidatura alternativa, all’insegna della neve e dello scenario
delle Dolomiti Patrimonio dell’Unesco”.
“Cominciamo ora la fase del dialogo – conclude il Governatore del Veneto – che,
anche se non ve ne sarebbe bisogno, ci motiva e ci sprona ancor di più”.


 

Basterà la neve caduta questo inverno a recuperare il deficit dei ghiacciai ?

di Franco Secchieri*

Mi hanno chiesto se le abbondanti nevicate di questo inverno 2017 – 2018 possono rimediare alla grave situazione in cui si sono venuti a trovare i ghiacciai alpini negli ultimi anni, con sensibili riduzioni come ad esempio il caso Marmolada, uno dei più emblematici e rappresentativi di questo fenomeno. Continua a leggere “Basterà la neve caduta questo inverno a recuperare il deficit dei ghiacciai ?”