Veneto agricoltura, in arrivo 63 nuovi operai forestali

Si conclude nella giornata di domani, mercoledì 21 agosto, a Legnaro (Pd) presso la sede di Veneto Agricoltura la maratona di colloqui, durata tre giorni, per la selezione di 63 nuovi operai forestali a tempo determinato da inserire nei cantieri di sistemazione idraulico-forestale affidati all’Agenzia regionale. Complessivamente, i candidati ammessi alla selezione sono stati ben 230. Continua a leggere “Veneto agricoltura, in arrivo 63 nuovi operai forestali”

Servizi forestali regionali a “La Rossa” per fortificare le scogliere a protezione

Tra i vari cantieri di prossimo avvio da parte dei Servizi Forestali Regionali c’è anche quello sul rio La Palletta in località “La Rossa” a Belluno, dove i tecnici regionali in giornata hanno compiuto gli ultimi rilievi. Continua a leggere “Servizi forestali regionali a “La Rossa” per fortificare le scogliere a protezione”

Il bosco incantato dalle acque sananti

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Nel Cadore, nei pressi di Calalzo, in una località chiamata Làgole a 730 metri di altezza si trova un bosco ameno in cui scaturiscono delle acque che i paleoveneti ritenevano terapeutiche.  Dal VI secolo avanti Cristo avevano risalito il Piave e si erano insediati in quelle valli scoprendo le qualità sananti di  queste  polle sorgive  ricche di bicarbonati e solfuri che danno loro un  inconfondibile odore e creano dei laghetti da cui deriva il nome Lagole. Continua a leggere “Il bosco incantato dalle acque sananti”

Lupo, installato un recinto elettrificato a Malga Cavallo sull’Altopiano di Asiago

Seicento metri lineari di recinzione e duemilaquattrocento metri di filo elettrificato sono stati installati ieri dai tecnici della Regione Veneto insieme ai volontari della sezione Grandi Carnivori del CAI Veneto a Malga Campo Cavallo, nella piana di Marcesina, in comune di Enego, per proteggere il gregge dell’azienda Cortese Denis dalle predazioni del lupo. Continua a leggere “Lupo, installato un recinto elettrificato a Malga Cavallo sull’Altopiano di Asiago”

Mondiali sci e Olimpiadi: ulteriori 10 milioni di contributi per riqualificazione delle strutture ricettive

Nuovi fondi da parte della Regione del Veneto a disposizione delle imprese in ambito turistico della montagna. Con due specifiche delibere, presentate dall’Assessore al Turismo Federico Caner, è stato incrementato di ulteriori 10 milioni di euro  (dal 2016 ad oggi sono già stati erogati oltre 20 milioni per l’ammodernamento e la riqualificazione di strutture alberghiere e dell’ospitalità turistica) l’ammontare dei contributi previsti dal “pacchetto montagna” a sostegno degli operatori nel settore ricettivo.

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Vaia, D’Incà (M5S): “Con il Decreto Sblocca-cantieri ristori più veloci anche per attività produttive e privati”

L’articolo 26 del Decreto Sblocca-cantieri, all’esame del Senato, contiene una novità importante per cittadini e operatori turistici della montagna bellunese colpiti dall’ondata di maltempo dello scorso ottobre. Continua a leggere “Vaia, D’Incà (M5S): “Con il Decreto Sblocca-cantieri ristori più veloci anche per attività produttive e privati””

Valanghe. Cessato stato di attenzione su Dolomiti e Prealpi Venete

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha dichiarato “cessata la fase operativa di attenzione per il rischio valanghe” sulle Dolomiti e le Prealpi venete. Continua a leggere “Valanghe. Cessato stato di attenzione su Dolomiti e Prealpi Venete”

Ma il mondo finirà per il caldo o per il freddo ?

di Franco Secchieri*

Era da poco terminato l’inverno 2018-2019 quando scrivevo su queste pagine che la stagione appena passata (specialmente riguardo al mese di Febbraio) era stata una delle più calde e secche degli ultimi anni, in questo confortato anche dalle statistiche dell’ARPA del Veneto. Continua a leggere “Ma il mondo finirà per il caldo o per il freddo ?”

La poca neve dell’inverno e la sete delle montagne

di Franco Secchieri*

L’evidenza del cambiamento climatico in atto è certamente fuori discussione anche grazie alle continue “anomalie” stagionali che si manifestano in maniera più evidente nei territori maggiormente sensibili quali sono quelli delle nostre montagne. Certo non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che il clima cambierà, la sua storia anche recente ne è la dimostrazione. Continua a leggere “La poca neve dell’inverno e la sete delle montagne”