Termalismo ed erotismo. I piaceri degli dèi nelle stufe d’ignudi

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Nel 1416 il colto umanista Poggio Bracciolini, che nel suo viaggio nel Nord Europa scoprirà il manoscritto  di Lucrezio De rerum natura, giunge nella località termale di Baden e descrive le pratiche terapeutiche del luogo con estasiata ammirazione.    Continua a leggere “Termalismo ed erotismo. I piaceri degli dèi nelle stufe d’ignudi”

Il giornalismo medico, Venezia e la biblioteca del suo ospedale

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Il primo giornale di aggiornamento medico italiano fu fondato nel 1762 a Venezia dal dottor Pietro Orteschi  con il titolo “Gazzetta d’Oltremonti”, settimanale stampato da Benedetto Milocco in cui si pubblicavano le traduzioni degli articoli scientifici comparsi nelle riviste mediche straniere,  la francese “Gazette salutaire” (1761) e la tedesca Medizinische Bibliothek (1751). Continua a leggere “Il giornalismo medico, Venezia e la biblioteca del suo ospedale”

Il Codivilla Putti: un patrimonio storico e ambientale da tutelare

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

 Nel 1909 il medico ampezzano Angelo Majoni voleva aprire a Cortina un Centro per la Cura della Tubercolosi Polmonare, ritenendo che il suo clima  fosse indicato per il trattamento di questa patologia allora molto diffusa. L’imponente edificio, appena costruito in località Cademai, sembrava adatto allo scopo per la sua ubicazione nel verde e circondato com’era dalle Dolomiti, ma la famiglia cortinese Verzi lo acquistò per farne  il “Grand Hotel des Alpes”.

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Intervista esclusiva ad Alberta Jona. Smobilitando la mostra permanente si cancella la storia

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

 

Alberta Jona, classe 1935, occhi azzurri intensi  e vivaci, corporatura asciutta e scattante, pronipote di Giuseppe Jona, il medico presidente della comunità israelitica che si tolse la vita nel 1943 per non collaborare con i nazisti e per dare un segnale agli ebrei affinchè si mettessero in salvo. Con la sua famiglia dopo la guerra si trasferì in Brasile, ma non ha mai perduto il legame con Venezia dove anche recentemente è tornata.  Continua a leggere “Intervista esclusiva ad Alberta Jona. Smobilitando la mostra permanente si cancella la storia”

L’Ateneo Veneto,  l’Ospizio Marino e l’Ospedale al Mare

Domenica 21 ottobre alle ore 11  nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto  si riprenderà l’antica tradizione delle adunanze accademiche con soci relatori che espongono  alcuni temi  importanti per la storia e il futuro della città. Si comincia con Nelli-Elena Vanzan Marchini che ripercorrerà con immagini e filmati  i momenti  della nascita   del Comitato promotore dell’Ospizio Marino al Lido.

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Per scalare le Alpi le donne dovettero vincere i pregiudizi della morale, della medicina e del costume

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Dal  9 giugno al 20 ottobre nella casa Wassermann di Villabassa in Pusteria si può visitare la piccola e deliziosa mostra fotografica: “IO, IN CIMA. Una storia delle donne in montagna”. (foto 1)  Vi sono esposti documenti e foto delle scalate al femminile che narrano la difficoltà di scardinare i pregiudizi e i luoghi comuni che a lungo riservarono ai soli uomini  la facoltà di praticare gli sport alpini. Continua a leggere “Per scalare le Alpi le donne dovettero vincere i pregiudizi della morale, della medicina e del costume”

Regimi e taccuini per viver sani: i linguaggi della salute nel medioevo

 

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Nell’Alto Medioevo i linguaggi della salute,  oltre ad avvalersi dei tradizionali e specialistici saperi medico e chirurgico, appannaggio dei professionisti della cura, furono caratterizzati da una letteratura divulgativa indirizzata a sovrani e potenti per fornire loro  indicazioni sui regimi di vita che ne tutelassero la  salute. Continua a leggere “Regimi e taccuini per viver sani: i linguaggi della salute nel medioevo”

L’omologazione di Venezia alla peggiore terraferma. Brutture e rischi nella città dalle molte lune.

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

La luce di Venezia moltiplicata dall’acqua, che la percorre e la penetra, è senz’altro un patrimonio intangibile, diffuso e specifico della città anfibia.  Una costante negli scritti dei viaggiatori di ogni secolo è la sensazione di ammirato stupore prodotto dai riflessi guizzanti  dell’acqua sui palazzi che sembrano palpitare di vita. Continua a leggere “L’omologazione di Venezia alla peggiore terraferma. Brutture e rischi nella città dalle molte lune.”

I puteali veneziani. Storia di ieri e ignoranza di oggi

 di Nelli Vanzan Marchini*

In ogni campo di Venezia, all’interno di ogni corte di palazzo, nei chiostri di ogni monastero, spiccano uno o più  puteali,. Oggi vi bivaccano turisti ignari della vitale  e antica funzione  che assolvevano  raccogliendo e conservando l’acqua potabile. (foto in alto). Continua a leggere “I puteali veneziani. Storia di ieri e ignoranza di oggi”

7 giugno 1880, “un bolide splendidissimo traversava il cielo”

.di Carlotta Fassina*

Non era un giorno festivo, era un martedì, e forse a quell’ora erano in giro per le piazze del Veneto pochi uomini in abito da sera scuro, accompagnati dalle loro dame dai vestiti lunghi e aderenti in vita e dall’immancabile cappellino in capo. Quel bagliore improvviso, così forte da rischiarare a giorno le piazze, fu probabilmente una grande sorpresa. Continua a leggere “7 giugno 1880, “un bolide splendidissimo traversava il cielo””