Il reportage, i ghiacciai visti dall’alto. Per i giganti il 2018 sarà un altro anno di crisi

di Franco Secchieri*

Con un sorvolo del 16 Agosto ho iniziato la stagione dei controlli e dei rilievi sui ghiacciai di cui mi occupo, in particolare di quelli della regione dolomitica. Si è trattato di un primo appuntamento effettuato in anticipo rispetto alle consuete date degli anni precedenti, anche perché il mutevole quanto imprevedibile andamento delle condizioni meteo-climatiche ed ambientali che possono favorire od ostacolare le osservazioni, costringe a prendere delle precauzioni sulla tempistica. Continua a leggere “Il reportage, i ghiacciai visti dall’alto. Per i giganti il 2018 sarà un altro anno di crisi”

Regimi e taccuini per viver sani: i linguaggi della salute nel medioevo

 

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Nell’Alto Medioevo i linguaggi della salute,  oltre ad avvalersi dei tradizionali e specialistici saperi medico e chirurgico, appannaggio dei professionisti della cura, furono caratterizzati da una letteratura divulgativa indirizzata a sovrani e potenti per fornire loro  indicazioni sui regimi di vita che ne tutelassero la  salute. Continua a leggere “Regimi e taccuini per viver sani: i linguaggi della salute nel medioevo”

Mostra del Cinema: al Lido nel cantiere della 75° edizione

di Maurizio Cerruti*

Al Lido di Venezia si ripete anche in questi giorni d’agosto la scena di sempre: qualche giovane turista, in genere asiatico, tradito da Google Maps, si avventura con aria smarrita sul Gran Viale che dai vaporetti lagunari porta verso la spiaggia, e rivolge ai passanti una timida domanda: “Where’s Palazzo del Cinema?” Oppure: “Where’s Casino?” (all’inglese, senza accento). Continua a leggere “Mostra del Cinema: al Lido nel cantiere della 75° edizione”

Cav, software innovativi nella rete autostradale che gestisce circa 80 “opere d’arte”

di Lucio Leonardelli*

“I ponti e i viadotti che si trovano sulla nostra rete in concessione sono monitorati costantemente con software innovativi mentre gli utili vengono reinvestiti in opere pubbliche”: così Luisa Serato, presidente di Cav Concessioni Autostradali Venete, interviene in merito al dibattito che si innescato successivamente al disastro relativo al crollo del viadotto Polcevera a Genova. Continua a leggere “Cav, software innovativi nella rete autostradale che gestisce circa 80 “opere d’arte””

West Nile. Assessore Coletto: “84 casi, ma niente allarmi”

Alla data di ieri, in tutto il Veneto, i casi di contagio umano dal virus West Nile ufficialmente registrati dalla Direzione Prevenzione della Regione erano 84, dei quali 59 “lievi” (con febbri) e 25 più gravi con encefalite. Il numero dei decessi è salito a 3, con quello di una persona, peraltro già gravemente malata (tumore in fase terminale). Continua a leggere “West Nile. Assessore Coletto: “84 casi, ma niente allarmi””

Trapiantati e campioni: la “super squadra” con il professor Gerosa ricevuta da Zaia

Ci sono campioni dello sport che non guadagneranno mai un euro, ma che portano con orgoglio il loro messaggio di vita nel mondo. Sono 14 uomini e donne del Veneto che hanno ricevuto un trapianto di cuore e che hanno partecipato ai campionati europei dei trapiantati, svoltisi a giugno a Lignano, portando a casa una pioggia di medaglie nelle discipline più svariate. Continua a leggere “Trapiantati e campioni: la “super squadra” con il professor Gerosa ricevuta da Zaia”

Vendemmia 2018: buona annata, salvo imprevisti meteo

Ad oggi, la vendemmia 2018 si annuncia molto positiva. Già a partire dalla prossima settimana i primi grappoli d’uva a finire nei cesti saranno quelli delle varietà Chardonnay e Pinot per le basi spumante, poi via via tutte le altre. Le preoccupazioni casomai arrivano dal meteo che, proprio dai prossimi giorni potrebbe peggiorare. Così fosse, le operazioni di raccolta verrebbero ulteriormente anticipate per evitare problemi di marciume acido e botrite, che in alcune aree del Veneto vengono già segnalate. Continua a leggere “Vendemmia 2018: buona annata, salvo imprevisti meteo”

Goletta Verde, buone le acque balneabili in Fvg secondo l’Arpa. Ma ci sono due criticità  

(LL)  Le analisi effettuate dall’Arpa nei primi mesi estivi del 2018 nelle aree balneabili confermano la situazione degli anni precedenti, ossia che complessivamente la qualità delle acque è buona. Continua a leggere “Goletta Verde, buone le acque balneabili in Fvg secondo l’Arpa. Ma ci sono due criticità  “

Il cordoglio per la scomparsa di Cesare De Michelis, figura centrale della cultura italiana

Con Cesare De Michelis, presidente della Marsilio, scompare una figura centrale della cultura italiana. Espressioni di cordoglio sono giunte dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto.

“Con Cesare De Michelis scompare un grande veneto. Il suo nome è sinonimo di industria culturale, di della vera, e di capacità di visione. Per me, come per tutti, Cesare De Michelis significa Marsilio, la casa editrice di Venezia e del Veneto, cresciuta con lui a impresa editoriale di prestigio nazionale e internazionale”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia, rende omaggio a Cesare De Michelis, studioso raffinato, docente universitario, giornalista e presidente della casa editrice Marsilio.

“Il Veneto perde un grande uomo di cultura – prosegue Zaia – dagli interessi poliedrici, capace di guardare in faccia il futuro e di anticipare i tempi. Veneziano, innamorato di Venezia, Cesare De Michelis ha sempre spinto lo sguardo più in là della difesa della storia, del prestigio della Serenissima, guardando con fiducia al progresso e dimostrando che la città può e deve ripensarsi continuamente, con le sue diverse anime, come centro di cultura e di ricerca, città universitaria e polo dell’arte contemporanea, come con l’avveniristico progetto “M9’. Il Museo del Novecento di cui aveva il coordinamento scientifico”.

“Ma il suo nome – prosegue il presidente del Veneto – resterà per sempre legato ai libri, alla letteratura e all’editoria: ‘talent scout’ dei giallisti nordici (come non ricordare il grande successo della trilogia di Stieg Larsson che lui seppe importare dalla Svezia?),  De Michelis abbracciava uno sconfinato orizzonte di conoscenze e amori letterari che attraversava i secoli, da Aldo Manuzio, che fu il padre nobile della tipografia veneta e italiana e che lui fece ricordare con la grande mostra nelle Galleria dell’Accademia, a Carlo Goldoni, di cui curò l’edizione nazionale delle opere, al vicentino Goffredo Parise di cui ha fatto rivivere la ‘verve’ giornalistica presiedendo la giuria del premio a lui intitolato, fino alle giovani promesse della letteratura contemporanea, che De Michelis ha lanciato e incoraggiato firmando acute e sempre suggestive recensioni”.

“Ci mancherà e lo ricorderemo con rimpianto il prossimo 22 settembre a Treviso – conclude Zaia – alla consegna del premio Parise: lo ringrazieremo, ancora una volta, rendendo omaggio all’editore che ne guidava la giuria e che con il suo fiuto da ‘impresario della cultura’ e la sua sensibilità giornalistica ha contribuito anche quest’anno a guardare al meglio del giornalismo italiano e a selezionare bravi reporters, degni eredi della penna del maestro vicentino e capaci di attirare la curiosità intellettuale e la sensibilità di un uomo di cultura che scavalcava la tradizione in cerca di nuove competenze e saperi”.

IL CORDOGLIO IN FRIULI VG – (LL) A ricordarlo è stata la senatrice del Pd Tatiana Rojc, autrice di saggi e opere narrative, la quale ha affermato che “ con la scomparsa di De Michelis viene a mancare una figura centrale della cultura italiana del secondo Novecento e di questo inizio di millennio, in un momento in cui la cultura e la letteratura in particolare sono alla difficile ricerca di un nuovo modo d’essere nella società della digitalizzazione avanzata”

Per Rojc “si tratta di una gravissima perdita per la cultura del nostro Paese, sentita in modo speciale in tutto il Nord-Est, di cui cui ha rappresentato un fermo punto di riferimento e un motivo d’orgoglio. Alla famiglia e ai collaboratori un pensiero di cordoglio, e l’auspicio che il lascito intellettuale e imprenditoriale di De Michelis sia raccolto e fatto vivere ancora”.

“Nella sua attività di editore – ha aggiunto Rojc – Cesare de Michelis ha saputo mantenere vivo uno dei significati profondi della letteratura, cioè sublimare l’individuo attraverso la parola, essere luogo in cui personale e sociale sono ricondotti a un senso comune”.

A poche ore dalla sua scomparsa la Festa del Libro con gli Autori ricorda l’editore e uomo di cultura attraverso le parole del direttore artistico di Pordenonelegge GianMario Villalta.

“Cesare De Michelis è stato un interlocutore ironico e severo ma necessario per tutti noi che abbiamo lavorato nel mondo dei libri in questi ultimi decenni”. Aveva una passione e uno stile che ricorderemo – sottolinea – così come ricordiamo che la “prima assoluta” della nuova gestione di Pordenonelegge nel 2002 fu siglata dal suo intervento inaugurale nella sede di Palazzo Montereale Mantica.

Da allora, in molte occasioni, per sostegno, critica, incitamento, e per l’amichevole collaborazione con la casa editrice Marsilio, la sua vicinanza non è mai venuta meno. Noi tutti di pordenonelegge ci uniamo al cordoglio dei famigliari e dei molti amici di Cesare”.

igliari e dei molti amici di Cesare”.

Cgia. Famiglie sempre più indebitate.Per non ridurre i consumi, no allo scambio meno Irpef più Iva

Le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pari a 20.549 euro. Nell’insieme, i “passivi” accumulati con le banche e gli istituti finanziari ammontano a quasi 534 miliardi di euro. Le cifre, elaborate dall’Ufficio studi della CGIA, sono riferite al 31 dicembre 2017. Continua a leggere “Cgia. Famiglie sempre più indebitate.Per non ridurre i consumi, no allo scambio meno Irpef più Iva”