Intervista esclusiva ad Alberta Jona. Smobilitando la mostra permanente si cancella la storia

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

 

Alberta Jona, classe 1935, occhi azzurri intensi  e vivaci, corporatura asciutta e scattante, pronipote di Giuseppe Jona, il medico presidente della comunità israelitica che si tolse la vita nel 1943 per non collaborare con i nazisti e per dare un segnale agli ebrei affinchè si mettessero in salvo. Con la sua famiglia dopo la guerra si trasferì in Brasile, ma non ha mai perduto il legame con Venezia dove anche recentemente è tornata.  Continua a leggere “Intervista esclusiva ad Alberta Jona. Smobilitando la mostra permanente si cancella la storia”

CGIA. Nel 2019 la manovra costerà alle imprese 4,9 miliardi, nonostante i miglioramenti

Nonostante i correttivi approvati dalla Camera dei Deputati, nel 2019 la manovra di Bilancio costerà al sistema imprenditoriale italiano 4,9 miliardi di euro. Continua a leggere “CGIA. Nel 2019 la manovra costerà alle imprese 4,9 miliardi, nonostante i miglioramenti”

Una bella stagione che continua: W Antonio!

di Gianlorenzo Martini *

Conosco quegli occhi che parlano e che raccontano la passione per ciò che si sta facendo con l’allegria dell’età, ma altrettanto bene ne ho apprezzato la competenza che tanti “…anta” non hanno di sicuro: non ho mai incontrato Antonio Megalizzi, che bene Emma Bonino descrive sulle pagine del Corriere del 15 dicembre e con lei concordo nella definizione di “eroe, vero cittadino che amava la UE”, ma per fortuna ci sono i Gabriele, Niccolo’, Jacopo, Alvise, Alessandra, Leonardo, Massimo, Nicoletta, Raffaella, Carlo, Anna, Christian e decine ancora (tanti), che invece ho conosciuto e con cui ho condiviso in un lungo scorcio di anni (dal 1997 al 2015), una stagione affascinante tra le Istituzioni Europee, la stessa che anche se in tempi oggettivamente piu’ complicati, ha vissuto Antonio. Continua a leggere “Una bella stagione che continua: W Antonio!”

Il Natale riempie le casse dello Stato: dalle tredicesime il Fisco incassa 11 miliardi

Con l’arrivo delle tredicesime, a festeggiare sotto l’albero di Natale sarà anche il fisco. A fronte di circa 47 miliardi di mensilità aggiuntiva che a dicembre saranno erogati a 33,7 milioni di pensionati, operai e impiegati, l’erario, attraverso le ritenute Irpef, ne preleverà 11 e alla fine in tasca ai beneficiari ne rimarranno 36.

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Referendum. Il 16 dicembre in 26 comuni si vota per le fusioni

Il 16 dicembre prossimo sarà giornata di referendum per 26 comuni veneti di cinque province, con una popolazione di quasi 83 mila abitanti di cui 77.464 elettori, chiamati ad esprimersi su una serie di fusioni finalizzate a far nascere 10 nuovi comuni. Si tratta della più rilevante tornata referendaria dal 1995 ad oggi, periodo nel corso del quale sono già stati soppressi 20 comuni veneti (l’85% del quali con meno di 5 mila abitanti) che si sono fusi in nove (per i due terzi con più di 5 mila abitanti).

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Gava: Forza Italia in Veneto, ecco i motivi della crisi

Trevigiano, laureato in giurisprudenza, avvocato civilista, può vantare un buon curriculum professionali e di trascorsi politici, che hanno inizio nel Partito Liberare per poi proseguire in Forza Italia della quale è stato coordinatore regionale del Veneto dal 1996 al 1998. Nel 1994 ha risposto “sì” alla chiamata del partito di Berlusconi e vinte le elezioni regionali del 1995, Giancarlo Galan lo ha voluto come assessore della sua Giunta restando in regione fino al 2008 per poi passare in Parlamento. Continua a leggere “Gava: Forza Italia in Veneto, ecco i motivi della crisi”

Congelato il Cda di Autovie Venete, Castagna rimane al vertice

di Lucio Leonardelli*

Rispettate quelle che erano le previsioni della vigilia per quanto riguarda l’assetto gestionale di Autovie Venete. Stamane infatti nel corso di una “assemblea lampo”, convocata in prosecuzione di quella che si era svolta lo scorso 6 novembre, con all’ordine del giorno la determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, la loro nomina e la durata dell’incarico, la nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, nonché dei componenti del Collegio sindacale per gli esercizi 2018/2019; 2019/20120; 2020/2021, è stato deciso, su proposta di Friulia, socio di maggioranza  con il 79,44% del capitale sociale (erano presenti Generali Italia, Friulia Spa e Regione Veneto), non è stato effettuato il rinnovo degli organi societari  con la decisione di mantenere in capo all’attuale CdA il mandato conferito a suo tempo.

Friulia ha fatto presente all’assemblea come il socio di maggioranza abbia ancora necessità di un ulteriore periodo di riflessione al fine di completare le valutazioni di competenza per il rinnovo delle cariche sociali.
Un tanto, anche in ragione della complessità gestionale e operativa che caratterizza la Società, coinvolta nella delicata fase di trasferimento della concessione al nuovo soggetto subentrante e nelle more, altresì, di meglio comprendere quale sarà lo scenario definitivo di riferimento.
Sulla base di questa premessa, Friulia ha quindi proposto di rinviare la trattazione di tutti gli argomenti all’ordine del giorno ad una nuova assemblea da convocarsi a cura del Consiglio di Amministrazione nel mese di aprile 2019, proposta che è stata votata all’unanimità.

Sarà dunque ancora Maurizio Castagna a guidare la società nel doppio ruolo di Presidente e Amministratore Delegato, in attesa che da parte delle forze politiche che amministrano la regione vengano assunte le decisioni conseguenti al rinnovo, tenendo conto che contemporaneamente sta proseguendo l’attività per quanto riguarda l’avvio della Newco interamente pubblica che, salvo sorprese da parte dell’Unione Europea, dovrebbe subentrare ad Autovie Venete con una concessione trentennale nella gestione delle tratte autostradali attualmente in capo alla Spa.

Non è un mistero che il ruolo di Presidente dovrebbe andare in quota a Forza Italia, considerando, peraltro, che la Newco attualmente ha come amministratore unico l’avvocato Anna Di Pasquale, già consulente di Autovie Venete e Friulia, nominata con incarico triennale dalla giunta regionale precedente.

Domenica, intanto, alle 8 Autovie Venete aprirà parzialmente al traffico il primo dei due viadotti sul Tagliamento, lungo la direttrice Venezia, mentre dal 16 dicembre, l’intera circolazione dei veicoli – anche quelli diretti a Trieste – si sposterà sul manufatto, opera principale del terzo lotto della terza corsia.

Autovie Venete in una nota sottolinea “la rapidità dei lavori con cui si è raggiunto questo obiettivo nonché, più in generale, per la realizzazione della terza corsia che è sempre stata un obiettivo fortemente perseguito dal Commissario straordinario per l’emergenza in A4 e presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga e della società”.

Gli oltre 550 conci che compongono il viadotto lungo 1.520 metri – spiega la concessionaria – sono stati costruiti e varati in 10 mesi. L’infrastruttura in calcestruzzo, larga 20,3 metri, è costituita da 20 campate con 19 pile. Ogni pila è formata da 8 pali trivellati, ciascuno di diametro pari a 1,5 metri, infissi a una profondità di 75 metri.

Per consentire l’esecuzione degli ultimi lavori, a partire dalle 21 dell’8 dicembre fino alle 8 del 9 l’autostrada verrà chiusa in entrambe le direzioni nel tratto tra l’interconnessione A4/A28 e lo svincolo di Latisana.

Per consentire l’esecuzione degli ultimi lavori sul viadotto, a partire dalle ore 21,00 di sabato  fino alle ore 08,00 di domenica  l’autostrada verrà chiusa in entrambe le direzioni di marcia nel tratto compreso tra l’interconnessione A4/A28 (Nodo di Portogruaro) e lo svincolo di Latisana.

Verrà interdetta al traffico – e quindi alla sosta di tutti i veicoli – anche l’area di servizio “Fratta Sud”, dalle ore 18,00 di sabato fino al termine delle attività. A partire dalle ore 08,00 il nuovo ponte verrà aperto al traffico, ma solamente lungo la direzione Venezia.

Contemporaneamente i mezzi percorreranno il nuovo sedime di traffico, di collegamento al viadotto in entrata e in uscita, per un tratto di circa 6 chilometri tra le località Ronchis e Fossalta di Portogruaro. La circolazione, ricorda Autovie avverrà sempre su due corsie.

Nelle giornate successive verranno completati i lavori sulla carreggiata opposta, compreso il posizionamento dei new jersey centrali. Una nuova chiusura dell’autostrada è prevista a partire dalle ore 21,00 di sabato 15 dicembre fino alle ore 08,00 di domenica 16. In quel caso verranno chiusi i tratti compresi tra l’allacciamento A4/A28 (Nodo di Portogruaro) e l’allacciamento A4/A23A (Nodo di Palmanova) in direzione Trieste e tra lo svincolo di Latisana e il Nodo di Portogruaro in direzione Venezia.

Verranno chiusi al traffico dalle ore 18 del sabato anche le aree di servizio di Gonars Sud e Fratta Sud. A partire dalle ore 08,00 di domenica 16, quindi, si potrà viaggiare su entrambi i sensi di marcia sul nuovo viadotto.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

 

Minori: iperconnessi, ma leggono poco e fanno poco sport. Lanzarin: “Serve investire in nuove occasioni di socialità”

Un minore su 5  vive in contesti di povertà ed è a rischio di esclusione sociale. Anche se il Veneto è tra le regioni italiane ad alto reddito, con indici di abbandono scolastico tra i più bassi (10,5 per cento, in linea con i parametri europei) e tra le migliori per esiti scolastici in matematica e italiano, con un indice di rischio povertà per i minori inferiore a quello nazionale (21% contro il 33%), le opportunità di apprendimento e di successo scolastico e professionali non risultano uguali per tutti. Continua a leggere “Minori: iperconnessi, ma leggono poco e fanno poco sport. Lanzarin: “Serve investire in nuove occasioni di socialità””

Un albero dal Friuli Venezia Giulia per il Natale di San Pietro

di Lucio Leonardelli*

“Oggi la Regione Friuli Venezia Giulia e io, in qualità di presidente, andiamo ad accendere l’albero che la Regione ha donato quest’anno per il Papa. Devo dire con un po’ di orgoglio – se paragonato all’albero di Roma, quello che sta in piazza Venezia – che il Friuli Venezia Giulia si è distinto per la qualità. Portiamo un po’ di noi durante queste festività nella sede della cristianità e sono orgoglioso che sia un pezzo di Fvg”. Continua a leggere “Un albero dal Friuli Venezia Giulia per il Natale di San Pietro”

Venerdì 7, alle 16.30, in Piazza San Pietro  l’accensione dell’albero di Natale dei boschi del Cansiglio

(LL) – Ultimi preparativi in Piazza San Pietro a Città del Vaticano per l’accensione dell’albero di Natale prevista per venerdì prossimo, 7 dicembre, che avverrà alla presenza anche del Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, regione che quest’anno ha fatto dono dell’abete al Papa il quale, nel corso della mattinata, riceverà in udienza privata lo stesso Fedriga unitamente ad una rappresentanza della Diocesi di Concordia-Pordenone. Continua a leggere “Venerdì 7, alle 16.30, in Piazza San Pietro  l’accensione dell’albero di Natale dei boschi del Cansiglio”