Udine, omaggio ai 3 agenti uccisi da una bomba esplosa il 23 dicembre di 20 anni fa

di Lucio Leonardelli*

Era il 23 dicembre 1998 quando alle 5.45 Udine venne scossa da un boato proveniente da un negozio di Viale Ungheria: una bomba a mano M52 uccise tre poliziotti che giunsero sul posto in quanto chiamati dal titolare Paolo Albertini poichè dall’interno proveniva del fumo. L’ordigno esplose allorchè uno dei tre agenti tentò di staccarlo dalla serranda dov’era attaccato. Morirono Adriano Ruttar, 41 anni, di Drenchia,  Paolo Cragnolino, 33 anni, di Roveredo in Piano, e Giuseppe Guido Zannier, 34 anni, di Montegnacco di Cassacco, mentre rimasero feriti sia Albertini che un altro agente. Continua a leggere “Udine, omaggio ai 3 agenti uccisi da una bomba esplosa il 23 dicembre di 20 anni fa”

La nostra storia. Uno squarcio nella notte: quarant’anni fa la bomba al Gazzettino

di Leopoldo Pietragnoli*

Erano le 4.41 di martedì 21 febbraio 1978. Un’ora che migliaia di veneziani, destati di soprassalto dallo scoppio, che aveva scosso tutto il centro della città, non avrebbero dimenticato. Una bomba a orologeria, realizzata con rara abilità artigianale e molto potente – una carica di tritolo in una pentola a pressione – deposta sui gradini d’ingresso della storica sede del Gazzettino a Ca’ Faccanon, in Calle delle Acque, nel cuore delle Mercerie, dilaniò Franco Battagliarin, di Punta Sabbioni, 49 anni, sposato con tre figli, uno di 13, uno di 10 anni, l’ultima di soli dieci mesi, guardia giurata della Civis e custode notturno dell’edificio nel quale era rimasta allora la sola Redazione veneziana del quotidiano, che da pochi mesi aveva trasferito a Mestre la sede centrale e la tipografia. Continua a leggere “La nostra storia. Uno squarcio nella notte: quarant’anni fa la bomba al Gazzettino”