Il Natale riempie le casse dello Stato: dalle tredicesime il Fisco incassa 11 miliardi

Con l’arrivo delle tredicesime, a festeggiare sotto l’albero di Natale sarà anche il fisco. A fronte di circa 47 miliardi di mensilità aggiuntiva che a dicembre saranno erogati a 33,7 milioni di pensionati, operai e impiegati, l’erario, attraverso le ritenute Irpef, ne preleverà 11 e alla fine in tasca ai beneficiari ne rimarranno 36.

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Manovra 2019: per le imprese un costo da 6,2 miliardi

 

Nel 2019 l’applicazione del disegno di legge di Bilancio comporterà alle aziende italiane un aggravio di gettito di 6,2 miliardi: di cui 4,5 miliardi circa in capo alle imprese non finanziarie e quasi 1,8 miliardi  a carico di banche e assicurazioni. Continua a leggere “Manovra 2019: per le imprese un costo da 6,2 miliardi”

Mestre, 110 cantieri aperti nei prossimi mesi

Si è tenuto quest’oggi in CGIA un incontro tra il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e i vertici dell’Associazione mestrina. L’occasione ha consentito al Sindaco di illustrare il lavoro svolto dalla Sua Amministrazione in questi primi 3 anni di vita e, in particolar modo,   di affrontare con i dirigenti della CGIA alcuni grandi temi che ruotano attorno al futuro di questa città: da Porto Marghera alle grandi infrastrutture viarie, dalla sicurezza nei quartieri fino all’eventuale referendum per la separazione Venezia/Mestre.

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Seppur in calo, il peso effettivo delle tasse è al 48,3 per cento

Sui contribuenti italiani fedeli al fisco pesa una pressione fiscale “reale” che si attesta al 48,3 per cento: 6,1 punti in più rispetto a quella ufficiale. E sebbene sia in calo dal 2014, la soglia raggiunta quest’anno rimane ancora ingiustificatamente elevata. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA. Continua a leggere “Seppur in calo, il peso effettivo delle tasse è al 48,3 per cento”

Mano al portafoglio, giugno mese delle tasse: al fisco oltre 53 miliardi

Con giugno, il fisco comincia seriamente a presentare il conto ai contribuenti italiani. Entro il 30, infatti – tra le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori, la Tasi/Imu, l’Iva, l’Ires, l’Irpef riconducibile alle partite Iva, l’Irap, la Tari e tutta una serie di altre imposte minori – le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi dovranno versare 53,3 miliardi di euro di tasse. Continua a leggere “Mano al portafoglio, giugno mese delle tasse: al fisco oltre 53 miliardi”

Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta

di Giorgio Gasco*

Venticinque aprile, Primo Maggio. Nonostante le polemiche e le prese di posizione dei sindacati, in questi due giorni festivi quasi 5 milioni di italiani li trascorreranno al lavoro. Praticamente, come segnala la Cgia di Mestre, un occupato su 5 sarà tra le corsie o dietro i banconi di super-iper mercati. Oppure, sempre secondo una rilevazione dell’associazione artigiani, negli alberghi/ristoranti settore che vedrà in attività 688.300 lavoratori, che incidono sul totale degli occupati dipendenti dello stesso settore per il 68,3%. Analizzando gli altri comparti, seguono gli addetti al commercio (579.000 unità, il 29,6% del totale), della Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti, il 25,9%), della sanità (686.300, il 23%) e dei trasporti (215.600, il 22,7%). Continua a leggere “Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta”

Il Nordest corre sui Tir: 240mila automezzi al giorno

Ogni giorno sulle principali autostrade del “nuovo” triangolo produttivo (Milano-Bologna-Padova) transitano 240 mila mezzi pesanti, oltre il 60 per cento di quelli che solcano il “vecchio”  triangolo industriale (Torino-Milano-Genova) che, invece,  ammontano a 148 mila unità. A questo risultato è giunto l’Ufficio studi della CGIA che, ipotizzando di scattare una foto aerea che riprende il Nord Italia,  ha “contato” il numero di veicoli pesanti effettivi medi giornalieri  presenti nei principali tratti autostradali di quest’area.

Ancorché parziale (*), fanno sapere dalla CGIA, questa rilevazione ci consente di affermare in maniera empirica come i flussi di merci e, conseguentemente, anche il peso del sistema economico del Paese, si sia ormai definitivamente spostato a Nordest.  Dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA, Paolo Zabeo:

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 “Il forte squilibrio territoriale emerso da questa comparazione  è solo in parte ascrivibile al fatto che a Nordovest c’è una rete ferroviaria più diffusa che in altre parti del Paese. Questa specificità, collegata agli effetti sul trasporto merci delle autostrade del mare, ha consentito  di assorbire una quota di prodotti che, altrimenti, viaggerebbero su gomma. Detto ciò,  è altrettanto indiscutibile  che il Nordest, allargato per ragioni storiche e culturali anche alle province di Brescia e Bergamo, è diventato il vero motore economico del Paese. Con centinaia di migliaia di Pmi da rifornire o con prodotti finiti che partono da questo territorio per raggiungere i mercati di destinazione, la numerosa presenza di Tir è sicuramente un segnale di grande vivacità produttiva che, tuttavia, ha originato anche delle criticità, come il  congestionamento da traffico e la sicurezza stradale, molto avvertite dall’opinione pubblica”.

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 Più puntuale del precedente, invece, è il dato relativo al numero di Tir teorici medi giornalieri (**) che transitano sulle principali autostrade italiane che rappresenta un indicatore della densità del traffico (gli ultimi dati dell’Aiscat attualmente disponibili sono relativi al primo semestre 2017).

(*) Veicoli “pesanti” effettivi: è il numero di autocarri, motrici, autotreni, autoarticolati o autosnodati entrati in autostrada, a prescindere dai chilometri percorsi.

(**) Veicoli “pesanti” teorici: sono le unità veicolari che idealmente, percorrendo l’intera autostrada, danno luogo nel complesso a percorrenze pari a quelle ottenute realmente; il numero di tali veicoli è definito dal rapporto tra veicoli-chilometro e la lunghezza dell’autostrada.


Con più tasse e meno welfare le persone a rischio povertà sono salite a 18 milioni

Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d’Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti. L’analisi è stata realizzata dall’Ufficio studi della CGIA.
In questi ultimi  anni di crisi, infatti, alla gran parte dei Paesi mediterranei sono state  “imposte” una serie di misure economiche di austerità e di rigore  volte a mettere in sicurezza i conti pubblici.  Continua a leggere “Con più tasse e meno welfare le persone a rischio povertà sono salite a 18 milioni”

Auto quanto mi costi: il prelievo fiscale è di 73 miliardi

Ammonta a 73 miliardi di euro il carico fiscale che “incombe” sui 42,8 milioni di  autoveicoli   presenti nel nostro Paese. Una cifra da far tremare le vene ai polsi che, secondo la CGIA, relega gli automobilisti tra le categorie di contribuenti più tartassate d’Italia. Solo per dare un’idea della dimensione del prelievo, si ricorda che il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro. Continua a leggere “Auto quanto mi costi: il prelievo fiscale è di 73 miliardi”

Autonomia, l’appello della Cgia a Zaia: non firmare preintesa

 “Invitiamo il Presidente Zaia a riflettere bene prima di firmare nelle prossime settimane la preintesa con il Governo Gentiloni sulle prime   materie trattate in queste settimane e sulle altre che si sono aggiunte in queste ultime ore. A nostro avviso non ci sono ancora le condizioni  necessarie, in particolar modo sui criteri di trasferimento delle risorse da Roma verso il Veneto”. Continua a leggere “Autonomia, l’appello della Cgia a Zaia: non firmare preintesa”