Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta

di Giorgio Gasco*

Venticinque aprile, Primo Maggio. Nonostante le polemiche e le prese di posizione dei sindacati, in questi due giorni festivi quasi 5 milioni di italiani li trascorreranno al lavoro. Praticamente, come segnala la Cgia di Mestre, un occupato su 5 sarà tra le corsie o dietro i banconi di super-iper mercati. Oppure, sempre secondo una rilevazione dell’associazione artigiani, negli alberghi/ristoranti settore che vedrà in attività 688.300 lavoratori, che incidono sul totale degli occupati dipendenti dello stesso settore per il 68,3%. Analizzando gli altri comparti, seguono gli addetti al commercio (579.000 unità, il 29,6% del totale), della Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti, il 25,9%), della sanità (686.300, il 23%) e dei trasporti (215.600, il 22,7%). Continua a leggere “Festività, in Italia al lavoro 5 milioni di dipendenti. Regione Veneto: ora basta”

Shopping a Pasqua. Marcato: “Limitare le aperture è una questione etica”

Con le festività di Pasqua torna di attualità il tema delle “domeniche aperte”. La Regione del Veneto ripropone in maniera forte la battaglia per modificare in Italia la disciplina degli orari e delle giornate di apertura degli esercizi commerciali. Lo ha annunciato l’assessore regionale allo sviluppo economico e al commercio Roberto Marcato che ha fatto il punto oggi a Venezia sulla materia e sulle prossime iniziative che saranno portate avanti, in particolare la presentazione di un atto di impegno a porre in essere ogni utile attività all’approvazione della modifica della disciplina normativa degli orari di vendita, da sottoporre a tutti i parlamentari veneti eletti dopo la recente tornata elettorale. Continua a leggere “Shopping a Pasqua. Marcato: “Limitare le aperture è una questione etica””

Gli acquisti si fanno on-line: piccoli negozi stritolati dai grandi centri e dal virtuale

Vita sempre più dura per i piccoli esercizi stritolati dal commercio on-line e dai grandi centri commerciali. A dirlo sono i numeri. Scendono infatti gli esercizi di vicinato (-5,35%), sale la grande distribuzione (+10%), volano i negozi virtuali, che raggiungono il +36,49%. Continua a leggere “Gli acquisti si fanno on-line: piccoli negozi stritolati dai grandi centri e dal virtuale”