La Commedia umana, Omero e la sua pedalata verso il mondo degli adulti

di Daniela Boresi*

Ci sono libri che vanno letti. A prescindere dall’età. Ce ne sono moltissimi, datati e moderni. Uno su tutti è un romanzo scoperto in gioventù, riletto in età matura e ripreso in mano recentemente con non poca fatica visto che è quasi introvabile. Continua a leggere “La Commedia umana, Omero e la sua pedalata verso il mondo degli adulti”

Io vado a votare. Chi tace acconsente che tutto si verifichi

di Daniela Boresi

Io andrò a votare. E lo farò perché è un diritto per il quale molti prima di me hanno lottato e che rispetto, e perché lo considero un dovere nei confronti di un Paese nel quale sono nata e vivo. Non potrei mai applaudire, o ancor più contestare, una guida del Paese dalla quale mi sono chiamata fuori. Il non presentarsi alle urne non è  una manifestazione di interesse, non possiamo legittimare il “partito del non voto”, anche se in ogni elezione, da quelle locali a quelle nazionali, la compagine di chi diserta pesa moltissimo. Continua a leggere “Io vado a votare. Chi tace acconsente che tutto si verifichi”

Buon 2018, serenità e belle notizie!

Per noi il 2017 è stato un anno importante perché è nato Timer Magazine. Il giornale è ancora “piccolo”, ma crescerà assieme a voi che ci leggete, ai lettori che verranno. Promettiamo di offrirvi sempre notizie vere, autentiche, di presentare uno spaccato sincero di questa nostra bella terra e di ascoltare i vostri suggerimenti.

I nostri propositi per il 2018 sono i vostri: nessun sogno impossibile, chiediamo che per tutti ci sia l’affermazione di quei buoni valori in cui crediamo. Qualunque essi siano.

Aumenteremo le rubriche, anche con qualche bella sorpresa per i lettori. Ci saranno firme nuove prestigiose che andranno ad arricchire la nostra redazione. Vogliamo che il nostro giornale cresca di giorno in giorno, senza alcuna fretta, ma con professionalità.

Buona vita  a tutti e continuate a leggerci.

db

Zaia tira le somme: 2017 super anno di lavoro. 2018 all’insegna dell’autonomia

di Giorgio Gasco *

Pedemontana, Pfas, ospedale di Padova (“sarà un punto di eccellenza per tutta Italia”), lotta al dissesto idrogeologico, contenimento del consumo del suolo e soprattutto autonomia. Sfogliando all’indietro l’agenda dell’anno che sta per concludersi, Luca Zaia promuove sé stesso e tutto “il dream team”, il gruppo di assessori schierati alle sue spalle mentre fa il bilancio 2017 come prologo ai tradizionali auguri di Natale agli operatori dell’informazione. “E’ stato un anno proficuo – lo definisce il governatore del Veneto – un super anno di gran lavoro”. Continua a leggere “Zaia tira le somme: 2017 super anno di lavoro. 2018 all’insegna dell’autonomia”

Saremo civili solo quando non sarà necessaria una giornata per ricordare che non ci sono uomini o donne, ma esseri umani

di Daniela Boresi*

Non mi sono mai piaciute le “giornate per…” . So di andare controcorrente, ma quando si deve forzatamente dedicare un momento di riflessione su un diritto vuol dire che tutte le politiche di inclusione sono fallite. Una società potrà dirsi veramente civile quando non sarà necessario istituire una giornata per ricordarsi che gli esseri umani sono tutti uguali, che non esiste diritto di prevaricazione, che non c’è un sesso debole, che un uomo è uomo a prescindere dagli orientamenti sessuali, politici , dal colore della pelle e dalla latitudine dove vive.  Continua a leggere “Saremo civili solo quando non sarà necessaria una giornata per ricordare che non ci sono uomini o donne, ma esseri umani”

La stupefacente normalità di Mrs Bridge

di Daniela Boresi

L’ho ritrovato per caso mettendo in ordine una libreria. Non è uno di quei libri che avevo messo in prima fila tra quelli “imprescindibili”, ma rileggendolo con occhi diversi mi sono ricreduta. E’ il trionfo della normalità, un viaggio nei meandri dell’umanità della porta accanto così ben raccontato di rapire il lettore. “Mrs Bridge”, non è solo il nome della protagonista, ma anche il titolo del libro di Evan S. Connell, romanziere e poeta americano che si aggiudicò un Broker Prize alla carriera, è una donna qualunque, con una vita qualunque, in una città qualunque, con un marito disattento e autoritario.

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L’uso del tu o del lei: bon ton o semplice educazione?

di Daniela Boresi*

Lo spunto arriva da un recente dibattito, per altro non nuovissimo, a cui ho assistito involontariamente in una sala d’attesa. L’uso dilagante  che viene fatto del “tu”. Non il “tu” all’inglese, dettato dalla lingua e comunque corredato di sottili sfumature che lo modulano, ma il nostro italianissimo “tu”: quello che un tempo si usava per parenti, affini ed amici e che oggi ha gradatamente sostituito il “lei”. Continua a leggere “L’uso del tu o del lei: bon ton o semplice educazione?”

Le parole che fanno ammalare e l’esigenza di un “esperanto medico”

* di Daniela Boresi

“Io non sono una malata terminale, io lotto. Mi attacco con i denti ad ogni giorno che riesco a guadagnare. Nessuno in terra sa dirmi quale sarà il mio ultimo giorno, quando verrà scritta la parola fine. Io sono qui e lotto. Non sono la mia malattia, lei è la mia nemica. Non sono il cancro, non sono un brutto male. Sono. E tale resto, al di là delle parole”.

Tutto ha un peso, non è solo necessario spostare l’ago della bilancia. Spesso è proprio l’immateriale quello che schiaccia di più, che produce ferite profonde e insanabili.

Le parole hanno un peso. Quello lieve e giocoso del far sentire bene, quello di accendere un cuore o quello pesante e grave di spegnere una speranza. Continua a leggere “Le parole che fanno ammalare e l’esigenza di un “esperanto medico””

Re o pedoni, il fascino della normalità

John Williams

Augustus

Fazi editore – 18 euro

Se con Stoner Williams aveva incantato raccontando quanto meravigliosa possa essere la normalità, con Augustus ci regala un tuffo nella storia. La scalata di Ottaviano Augusto, se pur condita per stessa ammissione dell’autore di una ragionevole dose di fantasia, è raccontata attraverso racconti, lettere, scorci dei protagonisti. Continua a leggere “Re o pedoni, il fascino della normalità”

Con le onde d’urto la sessualità si risveglia: studio a Trento e Trieste

di Daniela Boresi*

Che ci sia una valida alternativa alla pillolina blu che ha riconsegnato schiere di maschietti in disarmo a nuova vita? Gli esperti vanno ancora molto cauti, ma pare proprio che le onde d’urto a bassa intensità possano candidarsi con tutti i diritti ad entrare nella schiera delle soluzioni terapeutiche a quello che per i maschi è uno dei crucci più antichi: la disfunzione erettile. Continua a leggere “Con le onde d’urto la sessualità si risveglia: studio a Trento e Trieste”