Ogni 72 ore una donna viene uccisa: il femminicidio di scena a Este

Di omicidi a sfondo sessuale, di femminicidi maturati all’interno di contesti familiari apparentemente normali non se ne parla mai abbastanza. Nei primi dieci mesi di quest’anno in Italia le vittime di femminicidio sono state 106, una ogni 72 ore: il 7% in meno dello stesso periodo dell’anno scorso, quando erano state 114 secondo quanto emerge dall’aggiornamento statistico sul fenomeno curato da Eures – Ricerche economiche e sociali,

Il 12 dicembre ad Este, nella Sala Luigi Fumagalli, in via Brunelli, con inizio alle 14.15 esperti di fama internazionale si confronteranno proprio sul tema “Gli omicidi a sfondo sessuale: analisi della scena del crimine. Ad animare il dibattito, dopo l’introduzione di Emanuele Balbo, investigatore e amministratore di Fsi Unit, saranno il professor Sulvio Ciappi, psicologo e criminologo che parlerà del contributo della psicopatologia clinica; il giurista, criminologo e vittimologo professor Marco Monzani; il generale Luciano Garofano, già comandante dei Ris di Parma che affronterà il tema delle nuove frontiere della prova scientifica, e il dottor Luca Massaro, medico legale, esperto in scienze criminologiche e analista forense che parlerà della scena dell’omicidio sessuale. Modera l’avv. Patrizia Trapella, analista forense, penalista ed esperta in scienze criminologiche.

(Per iscriversi all’evento informazioni eventi.fsiunit@gmail.com)

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E dopo 50 anni di questione femminile arriva il momento di parlare di maschi

di Corrado Poli*

Da ormai centocinquant’anni – se non da sempre – si parla della questione femminile e della parità di diritti tra maschi e femmine. È giunto il momento di affrontare la questione maschile, oggi non meno problematica di quella femminile. A scanso di equivoci, non si negano alcune discriminazioni che le donne ancora subiscono. Continua a leggere “E dopo 50 anni di questione femminile arriva il momento di parlare di maschi”

Per scalare le Alpi le donne dovettero vincere i pregiudizi della morale, della medicina e del costume

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Dal  9 giugno al 20 ottobre nella casa Wassermann di Villabassa in Pusteria si può visitare la piccola e deliziosa mostra fotografica: “IO, IN CIMA. Una storia delle donne in montagna”. (foto 1)  Vi sono esposti documenti e foto delle scalate al femminile che narrano la difficoltà di scardinare i pregiudizi e i luoghi comuni che a lungo riservarono ai soli uomini  la facoltà di praticare gli sport alpini. Continua a leggere “Per scalare le Alpi le donne dovettero vincere i pregiudizi della morale, della medicina e del costume”

Donne in corriera. Ecco cosa pensa Nadia

 

Cosa pensa Nadia

Ecco che arriva la Dora. Non la vedevo da mesi  Deve essere stata male. Guarda come è ingrassata! Sembra che il collo le sia diventato più corto da tanto tiene la testa infossata e lo sguardo basso. Sono incerta se salutarla o no. Continua a leggere “Donne in corriera. Ecco cosa pensa Nadia”

Donne in salute: ecco il decalogo per una corretta prevenzione

Le statistiche parlano chiaro: si stima che in Italia ogni anno avvengono 365.000 nuove diagnosi di tumore, il 48% fra le donne. Di fatto nel corso della vita circa un uomo su 2 e una donna su 3 rischia di ammalarsi di tumore. Ma non ci sono solo i tumori, molte altre patologie rendono difficile se non proprio invalidante la nostra vita.

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…. Qualche schiaffo da fidanzati, ma poi sono arrivati i pugni

 

di Antonella Debora Turchetto*

ACTV Brusutti ATVO…

Certo che Chetti e Aldo stanno passando un periodo durissimo.

Lui è in cassa d’ integrazione da 1 anno, ma pare che finisca male cioè con un licenziamento. Non so come fanno  e faranno con due bambini e un mutuo. Lui però ha cominciato ad aiutarla in casa come mai aveva fatto prima. Fa la spesa al discount e al mercato, porta i bambini a scuola e ha imparato perfino a cucinare, circa. Continua a leggere “…. Qualche schiaffo da fidanzati, ma poi sono arrivati i pugni”

Donne in corriera…. Il viaggio da incubo di Chetti tra torte mancate e apparecchi per i denti

Cosa pensa Chetti. Ausonia Burano Altino  Concordia Eraclea…. Il ferry boat Metamauco rimane attraccato. E’ sciopero ACTV e in laguna vanno solo le motonavi, poche. Peccato che per la Festa della Donna volevo fare in tempo stasera a trovarmi in pizzeria con le ragazze, ma sarò troppo stanca perché  oggi il viaggio per il lavoro è diventata una spedizione punitiva . Continua a leggere “Donne in corriera…. Il viaggio da incubo di Chetti tra torte mancate e apparecchi per i denti”

Donne & turismo, il Veneto sale sul podio

Donne e turismo, il Veneto sale sul podio: è la terza regione in Italia per numero di occupate nel settore ricettivo, balneare, della ristorazione e dei tour operator.

Secondo l’8° Rapporto sul mercato del lavoro nel turismo, realizzato da Federalberghi e Fipe per l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, le 523.188 lavoratrici dipendenti impiegate a livello nazionale in alberghi, bar, campeggi, discoteche, parchi a tema, ristoranti, stabilimenti balneari, terme e tour operator costituiscono più della metà (il 54%) degli occupati nel settore. A queste si aggiunge una moltitudine di lavoratrici occupate in posizione autonoma, come titolari o collaboratrici dell’impresa, il cui ruolo è altrettanto importante.

Il turismo si conferma molto attento alle giovani leve: il 40,8% delle lavoratrici dipendenti ha meno di 30 anni e il 66% meno di quaranta. In testa alla classifica delle regioni con il maggior numero di lavoratrici vi è la Lombardia (100.016), seguita un po’ a distanza dall’Emilia Romagna (62.979) e dal Veneto (53.561).

“Accolgo con gioia la notizia che il Veneto è tra le prime tre regioni a tingere di rosa l’Italia del turismo – dichiara il presidente regionale di Confturismo e di Federalberghi Veneto Marco Michielli – Il nostro è da sempre un settore che non ha bisogno di stabilire quote rosa, ma è fondato sulla straordinaria empatia e capacità organizzativa, creativa e di ospitalità delle donne, presenti in tutti i reparti, dalle mansioni dirigenziali e organizzative fino a quelle più strettamente operative”.

“Quella femminile è una presenza autorevole anche in alcune delle nostre territoriali; penso alla presidente degli albergatori di Padova Monica Soranzo, di Cortina Roberta Alverà, alle colleghe di Rimini, Patrizia Rinaldis, e del Friuli Venezia Giulia, Paola Schneider”, conclude Michielli.

 

Donne in corriera….. Quello che pensa Sara

di Antonella Debora Turchetto*

“Certo che la Nadia ce l’ha con il mio piccolo Ben. Mi dice sempre: “Sara, anche questo impegno e questa spesa dovevi accollarti ?” Si, lo so, bisogna sacrificarsi un po’ e starci dietro come a un bambino, Forse è proprio questo che mi piace: aver qualcuno di cui prendersi cura e che dipenda completamente da me. Continua a leggere “Donne in corriera….. Quello che pensa Sara”

Quello che le donne non dicono, ma pensano…

di Antonella Debora Turchetto*

Quello che Nadia non dice, ma pensa. ATVO Italbus ACTV… Nadia, single di Noale, in biglietteria: “ Mi dia per favore un abbonamento mensile lavoratore Noale Venezia. Uno ,sì, sono single eh eh , la bolletta del gas me la pago tutta da sola”. Rimugina tra se: “In realtà non la pago, tengo direttamente spenta la caldaia e mi accendo la stufetta elettrica in camera prima di andare a letto,  Fanno così anche Aldo e la Chetti perché hanno il mutuo e due bambini e anche se guadagnano  due stipendi a fine mese hanno problemi. Continua a leggere “Quello che le donne non dicono, ma pensano…”