Arriva la collana “Scale Matte” per far rivivere le opere dimenticate

È una piccola sfida culturale. L’occasione e l’opportunità di far conoscere al pubblico di lettori opere dimenticate, inediti, “dimenticate” sugli scaffali delle Biblioteche che hanno un unico comun denominatore: parlano di ebrei, di vicende storiche che riguardano il mondo ebraico, le relazioni tra comunità religiose e che, nell’intento più simbolico, vogliono mantenere fervido il dialogo e lo studio. Continua a leggere “Arriva la collana “Scale Matte” per far rivivere le opere dimenticate”

Il suicidio di Giuseppe Jona, “il medico dei poveri”, presidente della Comunità Ebraica di Venezia

di Nelli-Elena Vanzan Marchini*

Il 16 settembre 1943, nel Ghetto di Venezia, il rabbino Adolfo Ottolenghi sta celebrando le nozze di Fausta Brandes e Angelo Calimani quando giunge la notizia che il presidente della comunità ebraica, Giuseppe Jona, si è suicidato. La lieta cerimonia si trasforma in una triste commemorazione del professor Jona, ma soprattutto i presenti si rendono conto con angoscia della rapidità con la quale si sta aggravando la situazione per gli ebrei. I due sposi, allarmati, non rientrano a casa e passano la notte all’Hotel Rialto come turisti, il giorno dopo prendono la strada per la Svizzera. Come loro molti ebrei scappano. Continua a leggere “Il suicidio di Giuseppe Jona, “il medico dei poveri”, presidente della Comunità Ebraica di Venezia”