Il politologo Feltrin: difficili i 9/10 al Veneto senza risolvere la questione meridionale

di Giorgio Gasco*

Il 22 ottobre doveva essere la data fatidica. Invece, nel giorno dell’anniversario del referendum sull’autonomia del Veneto (22 ottobre 2017) il ministro agli Affari Regionali, Erika Stefani, in una coreografia da capo di Stato, è arrivata a Venezia a mani vuote. La leghista di Vicenza ha spiegato, dispiaciuta: “I ministri Cinquestelle hanno richiesto chiarimenti…”. Quindi lei non poteva portare al governatore del Veneto il testo dell’accordo firmato dal premier Giuseppe Conte e dagli altri ministri. Luca Zaia, seppure infastidito, ha gettato acqua sul fuoco: “Conte ha sulla scrivania il testo dal 2 ottobre… settimana più, settimana meno che importa. Entro l’anno porteremo a casa l’accordo sulle 23 materie che 2 milioni e mezzo di veneti hanno chiesto votando sì al referendum”. Continua a leggere “Il politologo Feltrin: difficili i 9/10 al Veneto senza risolvere la questione meridionale”