A proposito di attività, i motivi che portano l’anziano alla sedentarietà

di Silvia Losego*

I motivi che portano l’anziano alla sedentarietà sono di vario tipo. Possono essere le modificazioni fisiologiche correlate all’età, che portano ad una minore tolleranza allo sforzo e ad una ridotta efficienza fisica a causa della minor massa muscolare e al calo della funzione respiratoria; oppure essere condizioni patologiche, come malattie cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, muscolo scheletriche e deficit cognitivi; ma possono essere anche fattori psicologici e ambientali, come l’assenza di interessi, la mancanza di compagnia, il timore di farsi male, l’impoverimento di legami affettivi, le condizioni economiche e le barriere architettoniche. Continua a leggere “A proposito di attività, i motivi che portano l’anziano alla sedentarietà”

Attività motoria e terza età: indispensabile o mito da sfatare?

di Silvia Losego*

Continuo il mio viaggio nel percorso di vita dell’anziano e mi addentro in un ambito a me congeniale: l’attività fisica.

Si sente parlare spesso della necessità per l’anziano di svolgere attività fisica e, anche nel caso delle persone istituzionalizzate, sembra che il primum movens sia l’urgenza di essere riabilitati e di fare attività motoria. Continua a leggere “Attività motoria e terza età: indispensabile o mito da sfatare?”

La comunicazione con l’anziano in Istituto: “Oggi entro in casa di riposo”

di Silvia Losego*

Le residenze per anziani sono al giorno d’oggi dei luoghi abbastanza misconosciuti, che le persone in genere tendono a conoscere in modo superficiale, attraverso leggende metropolitane e pregiudizi.
Con questa rubrica vorrei,farvi conoscere questa realtà: sarà solo una finestra all’interno di quello che c’è e quello che, sarebbe auspicabile, riuscissimo a crearci. Percorreremo insieme questa via, raccontando così questa storia. Continua a leggere “La comunicazione con l’anziano in Istituto: “Oggi entro in casa di riposo””