L’Azienda Speciale acquistata dalll’Autorità portuale di Trieste

(LL) – Vera e propria svolta per il porto di Monfalcone. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha infatti deliberato l’acquisizione, da parte della stessa Autorità, dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone. Continua a leggere “L’Azienda Speciale acquistata dalll’Autorità portuale di Trieste”

Fedriga incontra il presidente della Repubblica di Slovenia per parlare di immigrazione

(LL) – Il Friuli Venezia Giulia ritiene essenziale potenziare le relazioni con la vicina Repubblica di Slovenia al fine di sviluppare strategie sempre più efficaci sui numerosi fronti comuni che interessano le due realtà, a iniziare dalla lotta all’immigrazione illegale. Continua a leggere “Fedriga incontra il presidente della Repubblica di Slovenia per parlare di immigrazione”

Porto di Trieste: Tir sotto controllo con la nuova Smart Road

di Lucio Leonardelli*

Presentato il progetto esecutivo per il controllo sui mezzi pesanti tra l’interporto e il porto di Trieste senza creare code e agevolando i tempi di imbarco, frutto della collaborazione tra Anas (Gruppo FS Italiane) e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Continua a leggere “Porto di Trieste: Tir sotto controllo con la nuova Smart Road”

Accordo di collaborazione per i rimpatri volontari assisti tra la Regione Fvg e le Prefetture

(LL) – “Stiamo controllando i confini via mare, vogliamo controllare anche quelli via terra con ogni mezzo possibile”. Lo ha detto il ministro dell’interno, Matteo Salvini, oggi a Trieste, riferendosi agli arrivi di migranti in Italia attraverso la rotta balcanica, in occasione dell’accordo di collaborazione  che il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha siglato a Trieste con il commissario di Governo del capoluogo giuliano, Valerio Valenti, e i prefetti di Gorizia, Massimo Marchesiello, di Udine, Angelo Ciuni, e di Pordenone, Maria Rosaria Maiorino, alla presenza del vicepremier. Continua a leggere “Accordo di collaborazione per i rimpatri volontari assisti tra la Regione Fvg e le Prefetture”

Porti del FVG. Protocolli di legalità per i lavori pubblici. Per Salvini “prevenire è meglio che curare”.

(LL) – Rafforzare le misure di prevenzione e contrasto ai tentativi di infiltrazione criminale e mafiosa nel settore degli affidamenti pubblici di contratti di appalti e di concessioni relativamente a lavori, servizi e forniture nei porti di Trieste e Monfalcone e nel Porto Vecchio del capoluogo giuliano. Continua a leggere “Porti del FVG. Protocolli di legalità per i lavori pubblici. Per Salvini “prevenire è meglio che curare”.”

FVG, istituita la Giornata in ricordo della tragedia del Vajont: sarà il 9 ottobre

Istituita con voto unanime dal Consiglio regionale del Fvg, su proposta del capogruppo Pd Sergio Bolzonello, la Giornata in ricordo della tragedia del Vajont che da quest’anno ricorrerà il 9 ottobre

 

(LL) – La tragedia del Vajont è stata un disastro ambientale ed umano verificatosi la sera del 9 ottobr 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont (al confine tra Friuli Veneto), dovuto alla caduta di una frana dal soprastante pendio del Monte Toc nelle acque del bacino alpino realizzato con l’omonima  diga. La conseguente tracimazione dell’acqua contenuta nell’invaso, con effetto di dilavamento delle sponde del lago, coinvolse prima Erto e Casso, paesi vicini alla riva del lago dopo la costruzione della diga, mentre il superamento della diga da parte dell’onda generata provocò l’inondazione e la distruzione degli abitati del fondovalle veneto, tra cui Longarone, e la morte di 1917 persone.

 

Ebbene, per ricordare quella tragica data, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi con unanime voto favorevole l’istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e del riconoscimento “Memoria Vajont” proposta dal capogruppo del Pd Sergio Bolzonello e poi condivisa dagli esponenti di tutti i Gruppi consiliari che hanno sottoscritto il provvedimento, facendone così una legge espressione dell’intero Consiglio regionale.

“ Una iniziativa che non vuole essere passiva commemorazione – ha detto Bolzonello richiamando i contenuti del testo – bensì un’opportunità per avviare un processo di restituzione civica e culturale verso questo territorio nel pieno rispetto dell’immane tragedia. Qualcosa di propositivo e aperto al futuro – ha aggiunto – per ricordare le duemila vittime di quella enorme frana di 260 milioni di metri cubi di rocce e detriti che alle 22.39 del 9 ottobre del 1963 si staccò dal monte Toc travolgendo gli abitati di Erto e Casso, provocando la successiva inondazione e distruzione degli abitati del fondo valle veneto tra cui Longarone e devastando completamente il territorio.

“ Una azione necessaria affinché la memoria di questa disgrazia venga sempre vissuta nel rispetto di tutte le comunità interessate – ha sottolineato ancora Bolzonello spiegando l’importanza di promuovere la memoria di questo drammatico evento che “ha segnato la nostra storia, evitando il suo progressivo oblio, senza per altro creare doppioni con la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo.

 

Proprio considerando i terribili effetti sociali e ambientali derivati da questa tragedia, la Giornata del ricordo deve diventare monito perché ciò non si ripeta mai più e per promuovere in particolare nelle giovani generazioni attenzione e sensibilità verso il territorio montano e il patrimonio ambientale, perché – ha sottolineato ancora Bolzonello richiamando le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella – questa tragedia sollecita un’assunzione di responsabilità anzitutto delle istituzioni a tutti i lvelli, della società civile, di scienziati e tecnici, del mondo degli operatori industriali”, e perchè “la sicurezza del territorio, delle opere pubbliche e sui luoghi di lavoro e studio è parte integrante dei diritti della persona: garanzie, controlli e vigilanza sono inderogabili e costituiscono un fattore rilevante della qualità della vita”.

Tre gli articoli che compongono il provvedimento: con il primo si istituisce la Giornata che da quest’anno ricorrerà il 9 ottobre; con il secondo articolo si stabilisce che la Giunta regionale, col parere della competente Commissione consiliare, disponga annualmente un programma di interventi celebrativi finalizzato a promuovere iniziative per mantenere viva la memoria del Vajont, iniziative che saranno realizzate in collaborazione con autonomie locali ed altri enti pubblici, sistema educativo di istruzione e formazione, università, enti culturali e con “associazioni dei familiari delle vittime, giovanili e culturali aventi sede in FVG”, prevedendo anche che l’Esecutivo conceda a questi soggetti contributi per la realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre, visite guidate, percorsi didattici e manifestazioni in tema; inoltre si istituisce il riconoscimento “Memoria del Vajont” per tesi di laurea. L’articolo 3 riguarda le disposizioni finanziarie e autorizza la spesa di 100 mila euro per ciascuno degli anni 2019-2020-2021.

 

“L’unanimità del voto di oggi sull’istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e del riconoscimento “Memoria Vajont” – ha poi commentato Sergio Bolzonello – è la dimostrazione della necessità di questo intervento, rispetto a questa tragedia che ha toccato profondamente la vita della nostra comunità. Da cittadino di questa regione, ancora prima che da consigliere regionale, ritengo questa legge come un contributo, sentito e non retorico, di restituzione civica e culturale a un territorio toccato da questa profonda tragedia.”

Istituita con voto unanime dal Consiglio regionale del Fvg, su proposta del capogruppo Pd Sergio Bolzonello, la Giornata in ricordo della tragedia del Vajont che da quest’anno ricorrerà il 9 ottobre

 

(LL) – La tragedia del Vajont è stata un disastro ambientale ed umano verificatosi la sera del 9 ottobr 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont (al confine tra Friuli Veneto), dovuto alla caduta di una frana dal soprastante pendio del Monte Toc nelle acque del bacino alpino realizzato con l’omonima  diga. La conseguente tracimazione dell’acqua contenuta nell’invaso, con effetto di dilavamento delle sponde del lago, coinvolse prima Erto e Casso, paesi vicini alla riva del lago dopo la costruzione della diga, mentre il superamento della diga da parte dell’onda generata provocò l’inondazione e la distruzione degli abitati del fondovalle veneto, tra cui Longarone, e la morte di 1917 persone.

 

Ebbene, per ricordare quella tragica data, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi con unanime voto favorevole l’istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e del riconoscimento “Memoria Vajont” proposta dal capogruppo del Pd Sergio Bolzonello e poi condivisa dagli esponenti di tutti i Gruppi consiliari che hanno sottoscritto il provvedimento, facendone così una legge espressione dell’intero Consiglio regionale.

“ Una iniziativa che non vuole essere passiva commemorazione – ha detto Bolzonello richiamando i contenuti del testo – bensì un’opportunità per avviare un processo di restituzione civica e culturale verso questo territorio nel pieno rispetto dell’immane tragedia. Qualcosa di propositivo e aperto al futuro – ha aggiunto – per ricordare le duemila vittime di quella enorme frana di 260 milioni di metri cubi di rocce e detriti che alle 22.39 del 9 ottobre del 1963 si staccò dal monte Toc travolgendo gli abitati di Erto e Casso, provocando la successiva inondazione e distruzione degli abitati del fondo valle veneto tra cui Longarone e devastando completamente il territorio.

“ Una azione necessaria affinché la memoria di questa disgrazia venga sempre vissuta nel rispetto di tutte le comunità interessate – ha sottolineato ancora Bolzonello spiegando l’importanza di promuovere la memoria di questo drammatico evento che “ha segnato la nostra storia, evitando il suo progressivo oblio, senza per altro creare doppioni con la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo.

 

Proprio considerando i terribili effetti sociali e ambientali derivati da questa tragedia, la Giornata del ricordo deve diventare monito perché ciò non si ripeta mai più e per promuovere in particolare nelle giovani generazioni attenzione e sensibilità verso il territorio montano e il patrimonio ambientale, perché – ha sottolineato ancora Bolzonello richiamando le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella – questa tragedia sollecita un’assunzione di responsabilità anzitutto delle istituzioni a tutti i lvelli, della società civile, di scienziati e tecnici, del mondo degli operatori industriali”, e perchè “la sicurezza del territorio, delle opere pubbliche e sui luoghi di lavoro e studio è parte integrante dei diritti della persona: garanzie, controlli e vigilanza sono inderogabili e costituiscono un fattore rilevante della qualità della vita”.

Tre gli articoli che compongono il provvedimento: con il primo si istituisce la Giornata che da quest’anno ricorrerà il 9 ottobre; con il secondo articolo si stabilisce che la Giunta regionale, col parere della competente Commissione consiliare, disponga annualmente un programma di interventi celebrativi finalizzato a promuovere iniziative per mantenere viva la memoria del Vajont, iniziative che saranno realizzate in collaborazione con autonomie locali ed altri enti pubblici, sistema educativo di istruzione e formazione, università, enti culturali e con “associazioni dei familiari delle vittime, giovanili e culturali aventi sede in FVG”, prevedendo anche che l’Esecutivo conceda a questi soggetti contributi per la realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre, visite guidate, percorsi didattici e manifestazioni in tema; inoltre si istituisce il riconoscimento “Memoria del Vajont” per tesi di laurea. L’articolo 3 riguarda le disposizioni finanziarie e autorizza la spesa di 100 mila euro per ciascuno degli anni 2019-2020-2021.

 

“L’unanimità del voto di oggi sull’istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e del riconoscimento “Memoria Vajont” – ha poi commentato Sergio Bolzonello – è la dimostrazione della necessità di questo intervento, rispetto a questa tragedia che ha toccato profondamente la vita della nostra comunità. Da cittadino di questa regione, ancora prima che da consigliere regionale, ritengo questa legge come un contributo, sentito e non retorico, di restituzione civica e culturale a un territorio toccato da questa profonda tragedia.”

Terza corsia: addio al vecchio cavalcavia del nodo di Palmanova: i lavori nella notte tra martedì e mercoledì

(LL) – Un altro passo avanti per quanto riguarda i lavori della terza corsia sulla A4. A dare l’addio questa volta è il vecchio cavalcavia del nodo di Palmanova. Sono iniziati infatti martedì i lavori di demolizione del manufatto sul quale transitavano i veicoli e i mezzi pesanti diretti da Trieste a Venezia. Continua a leggere “Terza corsia: addio al vecchio cavalcavia del nodo di Palmanova: i lavori nella notte tra martedì e mercoledì”

Riccardi: “Urge una decisione sul punto nascite di Latisana – Palmanova”

(LL) – “Ci troviamo di fronte a una situazione figlia di 25 anni di mancate decisioni. Per questo motivo la questione degli ospedali di Latisana e Palmanova, relativamente al punto nascita, fa parte di un ragionamento più ampio, non riducibile solamente ai numeri, ma che affronta il tema complessivo di un non più rinviabile riposizionamento delle strutture ospedaliere del Friuli Venezia Giulia”. Continua a leggere “Riccardi: “Urge una decisione sul punto nascite di Latisana – Palmanova””

FVG alla Transport Logistic di Monaco  per promovuore il sistema logistico

(LL) – “Il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia è un corpo unico che, grazie al lavoro dei suoi organi vitali, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze degli investitori e di riaffermare, in una chiave di crescente centralità, il nostro territorio sulle principali rotte commerciali internazionali.” Continua a leggere “FVG alla Transport Logistic di Monaco  per promovuore il sistema logistico”

Celebrato a Udine il 205° anniversario dell”Arma dei Carabinieri

(LL) – “La funzione dell’Arma dei Carabinieri è fondamentale per la tutela dei cittadini e lo è, in particolare, per un’Amministrazione regionale che ha messo al centro le politiche sulla sicurezza: la collaborazione fra la Regione e l’Arma resta dunque un punto centrale della nostra azione di governo”. Continua a leggere “Celebrato a Udine il 205° anniversario dell”Arma dei Carabinieri”