La scena operatoria: dolore e aspettative di vita dall’Ancien Régime a Gallucci

di Nelli Elena Vanzan Marchini*

Nel Quattrocento se un chirurgo doveva eseguire una amputazione e non aveva con sé i suoi attrezzi, si faceva prestare da un falegname seghe e scalpelli.   La chirurgia era strettamente  apparentata all’arte dei barbieri che per il proprio ordinamento (Capitolare del 1270)  tagliavano  barbe e capelli, praticavano i salassi, prescritti abitualmente dai medici per purificare il corpo dalle malattie, e curavano “bruschi e sgrafadure”. I barbieri-chirurghi  curavano i feriti sui campi di battaglia e si imbarcavano per assistere gli equipaggi delle navi da guerra. Continua a leggere “La scena operatoria: dolore e aspettative di vita dall’Ancien Régime a Gallucci”