Il matrimonio e l’insostenibile pesantezza della sostenibilità

di Corrado Poli*

L’aggettivo “sostenibile” è diventato ormai insopportabile. È stato inflazionato e ha perso ogni significato diventando erroneamente sostitutivo di ecologico o ambientalista. In effetti un’opera o un progetto “sostenibile”, oggi, è quanto di meno ecologista ci sia. Lo spiego con la seguente metafora che introduce il mio libro POLITICA e NATURA (traduzione italiana di ENVIRONMENTAL POLITICS) che il 21 maggio presenterò anche a Rovigo.

Continua a leggere “Il matrimonio e l’insostenibile pesantezza della sostenibilità”

Il povero Veneto di fine Ottocento nella “frontiera” di Matteo Righetto

di Daniela Baldo*

Nevada. Un luogo immaginario che ci porta con la mente al western, ma che si trova in Italia, per la precisione in alta Val Brenta. Siamo alla fine del XIX secolo e qui vive una famiglia di contadini, i Da Boer, che lavorano nelle coltivazioni di tabacco pregiato di cui il Regno d’Italia è monopolista e per questo la loro è una vita di povertà. Augusto, il capofamiglia, è un uomo abituato al duro lavoro, non parla molto e ama vivere immerso nella natura, tra le sue montagne, fermandosi qualche volta ad ascoltare il suono del vento tra gli alberi. Jole, o meglio, “la Jole” come viene chiamata nel libro,  è la giovane figlia, una ragazza dal carattere simile al padre, un po’ selvaggia forse, ma con una grande passione per la natura e per i cavalli. Continua a leggere “Il povero Veneto di fine Ottocento nella “frontiera” di Matteo Righetto”

Nostalgia per le domeniche firmate da Schumi

La Ferrari quest’anno è risorta, ha messo in difficoltà la Mercedes, Vettel ha contrastato Hamilton ma ormai l’inglese è ad un passo dal quarto titolo iridato. Nulla da fare anche per questa stagione. Così più passa il tempo e più la nostalgia di Michael Schumacher diventa forte. Fortissima. 

Ricordate? Continua a leggere “Nostalgia per le domeniche firmate da Schumi”