“Albrecht Dürer. La collezione Remondini” propone il tesoro grafico di Albrecht Durer

La Città di Bassano del Grappa ha scelto questo straordinario omaggio al genio di Dürer per celebrare la riapertura di Palazzo Sturm, a conclusione dell’ultima campagna di restauro che ha integralmente restituito alle visite il magnifico gioiello di architettura e arte, sede ideale per l’esposizione delle opere grafiche di Albrecht Dürer. Continua a leggere ““Albrecht Dürer. La collezione Remondini” propone il tesoro grafico di Albrecht Durer”

Venezia già un cantiere per la Biennale Arte, Jean Arp da Guggenheim

di Maurizio Cerruti*

Anche se l’inaugurazione della Biennale Arte sarà l’11 maggio prossimo già ora tutta Venezia è un cantiere per la preparazione di questo evento di richiamo internazionale che muove attorno a sé una miriade di altre iniziative collegate direttamente o indirettamente. Continua a leggere “Venezia già un cantiere per la Biennale Arte, Jean Arp da Guggenheim”

Fabio Visintin, noto illustratore, dona al festival Treviso Giallo un’illustrazione

Il noto illustratore veneziano Fabio Visintin ha donato una sua personale illustrazione al festival Treviso Giallo, il festival letterario, con taglio scientifico, dedicato al genere giallo e noir, che si svolgerà il 12, 13 e 14 aprile al Palazzo dei Trecento a Treviso.
Visintin da vent’anni realizza le immagini delle copertine dei gialli Marsilio per la collana Farfalle, «Il dono – spiega Lisa Marra l’organizzatrice di Treviso Giallo, della Casa editrice Linea edizioni – sottolinea, ancora una volta in maniera incisiva, quanto il festival, con il suo intreccio di approfondimenti, rappresenti la complessità del mondo
contemporaneo con luci e ombre». Continua a leggere “Fabio Visintin, noto illustratore, dona al festival Treviso Giallo un’illustrazione”

Speciale guida all’arte: Spazio Oceano a Venezia e altre mostre in Veneto fra Artisti, Dèi & Eroi

di Maurizio Cerruti*

Con la primavera appena arrivata, nel Nordest è tutto un fiorire di nuove manifestazioni artistiche e di aperture di mostre. Ne abbiamo selezionato per voi una dozzina fra le più interessanti. Cominciamo dal tema sulla bocca di tutti, l’Ambiente, dopo la grande iniziativa di sensibilizzazione su scala mondiale che ha coinvolto milioni di giovani, lanciata su scala globale dalla controversa figura di Greta Thunberg, la ragazzina svedese amata e odiata per il suo impegno ecologista.

Continua a leggere “Speciale guida all’arte: Spazio Oceano a Venezia e altre mostre in Veneto fra Artisti, Dèi & Eroi”

Melato, Proietti e Lavia nelle foto di Le Pera

San Servolo srl unitamente alla Città Metropolitana di Venezia, in occasione dell’apertura dei nuovi spazi espositivi recentemente restaurati di Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira (Ve), presenta una mostra degli scatti del famoso fotografo di scena Tommaso Le Pera dedicati a tre grandi protagonisti del teatro italiano: Mariangela Melato, Gabriele Lavia e Gigi Proietti. Continua a leggere “Melato, Proietti e Lavia nelle foto di Le Pera”

Etiopia, la bellezza rivelata. Sulle orme degli antichi esploratori

“La bellezza rivelata” al Museo di Storia Naturale di Verona dal 24 marzo al 30 giugno, è una mostra che conduce il visitatore sulle tracce degli esploratori che nei secoli scorsi hanno percorso i paesaggi di fantastica suggestione e descritto gli animali di grande bellezza, nella terra che fu della Regina di Saba, l’Etiopia. Continua a leggere “Etiopia, la bellezza rivelata. Sulle orme degli antichi esploratori”

Mostre. I Ciardi a Conegliano e altre novità d’arte tra Venezia e Mestre

di Maurizio Cerruti*
In attesa delle inaugurazioni di primavera il panorama delle mostre d’arte in Veneto di quest’anno si arricchisce con una serie di nuove aperture,  movimentando la mezza stagione invernale che solitamente si presenta piuttosto piatta.

Continua a leggere “Mostre. I Ciardi a Conegliano e altre novità d’arte tra Venezia e Mestre”

Inge Morath la vita e la fotografia a Casa dei Carraresi di Treviso

Casa dei Carraresi di Treviso accoglie, dopo il successo della mostra su Elliott Erwitt ed i suoi cani, la prima grande retrospettiva italiana di Inge Morath, la prima donna ad essere inserita nel cenacolo, all’epoca tutto maschile, della celebre agenzia fotografica Magnum Photos.
Continua a leggere “Inge Morath la vita e la fotografia a Casa dei Carraresi di Treviso”

Guggenheim, dal gesto alla forma nella Collezione Schulhof e a Ca’ Pesaro le visioni di Soccol

di Maurizio Cerruti*

Il 2019 è un anno di importanti ricorrenze – 1949, 1979 – per la Fondazione Guggenheim di Venezia. La prima: nell’autunno di 70 anni fa Peggy Guggenheim organizza la sua prima mostra di scultura contemporanea (Arp, Brancusi, Calder, Giacometti, Moore, Marini…) nel giardino di Ca’ Venier dei Leoni, il settecentesco palazzo incompiuto sul Canal Grande che la collezionista e filantropa americana aveva comprato l’anno precedente. La seconda: il 23 dicembre di 40 anni fa Peggy muore dopo aver lasciato un segno incancellabile nella storia dell’Arte del 20mo secolo e nella vita culturale veneziana.

thumbnail_Andy_Warhol_Fiori_1964

SECONDO DOPOGUERRA. Le iniziative di quest’anno speciale si aprono dunque con la mostra (dal 26 gennaio al 18 marzo) “Dal gesto alla forma” che per la prima volta presenta quasi al completo l’ottantina di opere d’arte europee e americane del secondo dopoguerra, lasciate nel 2012 da Hannelore Schulhof alla Fondazione Salomon Guggenheim di New York e ospitate nel museo di Peggy. Come spiega Karole Vail, direttrice del museo veneziano e curatrice della mostra insieme a Gražina Subelyte, questa esposizione offre l’occasione rara di potersi confrontare con la raccolta dei coniugi Schulhof, per molti aspetti complementare alla collezione di Peggy, e permette di seguire i passaggi tra i movimenti e gli stili dalla fine degli anni 40 agli anni 80 del Novecento: in particolare l’immaginario astratto con la ricerca sul colore, sulla forma, sullo spazio e le loro interrelazioni.

ARTISTI VIVENTI. Il destino di Hannelore ebrea berlinese (1922-2012) e di Rudolph Schulhof (1912-1999) boemo, è segnato dalla tragedia della Germania sotto il nazismo. Dopo lo scoppio della guerra, dal primo rifugio a Bruxelles, dove si sposano, la giovane coppia nel 1940 ripara a New York. Cominciano a collezionare opere d’arte e nel dopoguerra la loro grande villa sulla costa atlantica si riempie di capolavori. Dopo un iniziale interesse per gli impressionisti e i post-impressionisti – dalle quotazioni, però, sempre più irraggiungibili – su suggerimento del famoso mercante d’arte Justin Thannhauser, gli Schulhof scoprono il vasto e promettente campo delle correnti non figurative contemporanee, americane ed europee. Acquistano lavori di artisti viventi già affermati o giovani promesse, con cui spesso fanno amicizia. La collezione cresce rapidamente fino a superare le 300 opere in totale.

thumbnail_Frank_Stella_Gray_Scramble_1968_69

LA DOGARESSA PEGGY. L’incontro con “la dogaressa dell’arte” Peggy Guggenheim avviene casualmente nei primi anni ’50 a Venezia. Gli Schulhof, arrivati per vedere la Biennale Arte, approfittano delle aperture al pubblico della casa di Peggy per visitare la sua celebre collezione. La padrona di casa li sente discutere fra loro con competenza davanti ai quadri e, incuriosita, li avvicina. Nasce così una duratura amicizia che va oltre il comune interesse per l’arte d’avanguardia.

MILANO E VENEZIA. Il percorso della mostra parte dall’espressionismo astratto e dall’informale, per poi passare al minimalismo ed arrivare all’astrazione post-pittorica e all’arte concettuale. L’allestimento, nell’edificio affacciato sul giardino dietro la casa-museo di Peggy e destinato appunto alle mostre temporanee, riflette l’evolversi di un’astrazione sempre più minimale e raffinata, mettendo confronto stili, tematiche e affinità. Predominano ovviamente gli americani, ma c’è anche una consistente la presenza di italiani – Afro Basaldella, Alberto Burri, Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi – che gli Schulhof “scoprono” soprattutto grazie alla Galleria del Naviglio fondata a Milano nel 1946 dal gallerista veneziano Carlo Cardazzo (1908-1963). INFO. “Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof” fino al 18 marzo 2019, ore 10-18 (chiuso il martedì). Visitabile con il biglietto d’ingresso del museo Guggenheim (Dorsoduro 701-704, fermate del vaporetto Accademia o Salute). Intero 15 euro, per ridotti (13 e 9 euro) e gratuiti: www.guggenheim-venice.it o tel. 041 2405 411, 041 2405 440/419. Fra le varie iniziative speciali, ogni giorno alle 15.30 visite guidate gratuite alla mostra previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo.

thumbnail_Giuseppe Capogrossi_Superficie_236_1957

SOCCOL A CA’ PESARO. E’ dedicata al pittore veneziano Giovanni Soccol – e alle sue silenziose e magiche visioni notturne, la mostra “Metamorfosi” con cui la Galleria internazionale d’Arte Moderna di Venezia (Santa Croce 2076, fermata vaporetto linea 1 a San Stae) ha inaugurato la stagione 2019 (fino al 22 aprile). Una dozzina di grandi tele dell’artista dei paesaggi interiori deserti e dell’universo delle emozioni, riempiono due saloni del museo dedicati alle esposizioni temporanee: sei “Labirinti” e altrettanti “Teatri”, ed una grande “Marea” del 2011.

INFO VISITE. “Giovanni Soccol, metamorfosi della realtà in mito” a Ca’ Pesaro dal 26 gennaio al 22 aprile 2019, ore 10-17, chiuso i lunedì. Intero 10 euro per i musei di Ca’ Pesaro (Galleria int.le d’Arte Moderna comprese le mostre temporanee, e Museo d’Arte Orientale all’ultimo piano del palazzo). Riduzioni, gratuiti, scuole, famiglie e altre info: capesaro.visitmuve.it, tel. 848082000.

Foto: Jean Dubuffet, Andy Warhol, Giuseppe Capogrossi e Frank Stella esposti al Guggenheim di Venezia nella mostra “Dal gesto alla forma” dedicata ai capolavori della collezione Schulhof


thumbnail_M-Cerruti-3*Giornalista