Mostre. L’età di Canaletto splendori e miserie dell’ultima Serenissima

di Maurizio Cerruti *

“Sfrattato” il Tintoretto da Palazzo Ducale a Venezia, è ora il Canaletto (1697-1768) ad insediarsi in pompa magna negli appartamenti del Doge con un “contratto a breve termine” si direbbe oggi: dal 23 febbraio al 9 giugno 2019, date di apertura e chiusura della grande mostra “Canaletto & Venezia” dedicata al maestro del vedutismo. Continua a leggere “Mostre. L’età di Canaletto splendori e miserie dell’ultima Serenissima”

Cominciamo bene l’anno: grandi fotografi a Mestre e museo nuovo ad Abano

di Maurizio Cerruti*
Cominciamo bene l’anno con una sana abbuffata di cultura, che non alza il colesterolo e non fa ingrassare. Cosa vedere? In questo avvio del 2019 in Veneto suggeriamo  innanzi tutto due musei aperti da poche settimane, quelli di Mestre e di Abano Terme: si tratta di località che certo non hanno alle spalle una tradizione di città d’arte e proprio per questo credo che meritino di essere considerate, e non altro per incoraggiamento. E poiché non c’è due senza tre, agli appassionati di cose preziose segnaliamo anche il rinnovato e riaperto Museo del Gioiello a Vicenza.

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Successo “amorefolle”, sfiorate 4mila presenze

Weekend conclusivo per Amorefolle, la maxi mostra di arte contemporanea nella Corte benedettina di Correzzola, nel Padovano, a cura di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion e Matteo Vanzan che ha registrato dall’apertura quasi 4000 presenze. Continua a leggere “Successo “amorefolle”, sfiorate 4mila presenze”

Gli alberi iniziano a fiorire, nei viali e nelle pennellate di Ida Harm

di Carlotta Fassina*

In città non ci sono le ninfe degli alberi. Raramente tocchiamo cortecce e tenere foglie; attraversiamo i nostri piccoli giardini urbani di fretta, li usiamo per lo svago e la passeggiata col cane, ma i nostri occhi non sono abituati a spaziare dalle radici, al tronco, alle chiome, nei ritagli di cielo tra le case e le cose, a contemplare la bellezza degli alberi. Gli abbattimenti e le mutilazioni non ci fanno abbastanza orrore e forse neppure il silenzioso sparire dei centenari o l’agonia delle nuove leve, assetate e dimenticate. Continua a leggere “Gli alberi iniziano a fiorire, nei viali e nelle pennellate di Ida Harm”