Leggere in leggerezza. Appunto: il piacere di somigliarsi (andante)

di Corrado Poli*

Mr. Burgwyn, Mrs. Burgwyn and Doggy Burgwyn si somigliavano in modo sorprendente, salvo che il cagnolino non aveva gli occhiali. I Burgwyn erano professori di storia. Li conobbi a Salisburgo nel 1977 e incontrai in seguito a Baltimora nel 1980. Continua a leggere “Leggere in leggerezza. Appunto: il piacere di somigliarsi (andante)”

Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo

di Corrado Poli*

Pochi hanno notato come Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda, abbia
compiuto una vera e propria rivoluzione nel linguaggio politico. Dopo l’attacco alla
moschea della settimana scorsa, Ardern non ha dedicato una parola all’attentatore: ha
detto che non aveva tempo di parlare di lui perché doveva concentrarsi su quel che
il Paese aveva perduto. Indipendentemente dal sesso del primo ministro, mi piace
evidenziare come questa possa essere una modalità simbolicamente “femminile” di
affrontare la politica. Continua a leggere “Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo”