La morale del panino

di Corrado Poli*

La storia

Ricordo il trauma che subii quando mi recai negli Stati Uniti per la prima volta, quarant’anni fa. Compresi che in quel Paese, allora molto più lontano di oggi, ordinare un panino rappresentava un passaggio chiave, quasi un rito di iniziazione per gli stranieri. Continua a leggere “La morale del panino”

Il racconto della domenica. Il vecchio e il Mac: Le nevi del Kilimangiaro

di Corrado Poli*

Non si curava di quante primavere avesse visto allora. Contava piuttosto ciascuno degli innumerevoli autunni. Era vecchio, molto, e lo era sempre stato. Viveva da solo in un piccolo appartamento al primo piano con poca luce e ancor meno aria. Al numero 3 di via dei Costruttori edili 3, edificio 5, interno 12. Non importa in quale città: Mosca o San Pietroburgo, Ekaterinburg o Ivanovo, Vladivostok o Krasnodar. Continua a leggere “Il racconto della domenica. Il vecchio e il Mac: Le nevi del Kilimangiaro”

Leggere in leggerezza. Appunto: il piacere di somigliarsi (andante)

di Corrado Poli*

Mr. Burgwyn, Mrs. Burgwyn and Doggy Burgwyn si somigliavano in modo sorprendente, salvo che il cagnolino non aveva gli occhiali. I Burgwyn erano professori di storia. Li conobbi a Salisburgo nel 1977 e incontrai in seguito a Baltimora nel 1980. Continua a leggere “Leggere in leggerezza. Appunto: il piacere di somigliarsi (andante)”

Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo

di Corrado Poli*

Pochi hanno notato come Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda, abbia
compiuto una vera e propria rivoluzione nel linguaggio politico. Dopo l’attacco alla
moschea della settimana scorsa, Ardern non ha dedicato una parola all’attentatore: ha
detto che non aveva tempo di parlare di lui perché doveva concentrarsi su quel che
il Paese aveva perduto. Indipendentemente dal sesso del primo ministro, mi piace
evidenziare come questa possa essere una modalità simbolicamente “femminile” di
affrontare la politica. Continua a leggere “Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo”