Gava: Forza Italia in Veneto, ecco i motivi della crisi

Trevigiano, laureato in giurisprudenza, avvocato civilista, può vantare un buon curriculum professionali e di trascorsi politici, che hanno inizio nel Partito Liberare per poi proseguire in Forza Italia della quale è stato coordinatore regionale del Veneto dal 1996 al 1998. Nel 1994 ha risposto “sì” alla chiamata del partito di Berlusconi e vinte le elezioni regionali del 1995, Giancarlo Galan lo ha voluto come assessore della sua Giunta restando in regione fino al 2008 per poi passare in Parlamento. Continua a leggere “Gava: Forza Italia in Veneto, ecco i motivi della crisi”

Bisato (Pd): per noi segnali di ripresa nonostante la popolarità di Zaia

di Giorgio Gasco*

Le primarie del Partito Democratico sono confermate per il 3 marzo prossimo e si fa più dura la lotta interna al partito per posizionarsi e scegliere il cavallo vincente. Dopo il ritiro dalla corsa di Matteo Richetti che ha deciso di appoggiare il segretario uscente Maurizio Martina, i candidati al vertice dei dem sono sette: oltre ai tre big Luca Zingaretti (governatore del Lazio), Marco Minniti(ex ministro dell’Interno) e Martina (ex ministro dell’Agricoltura), anche Francesco Boccia, Dario Corallo, Cesare Damiano e la new entry Maria Saladino. Continua a leggere “Bisato (Pd): per noi segnali di ripresa nonostante la popolarità di Zaia”

Veneto. Forza Italia e Pd sull’orlo della crisi senza progetto né identità

di Giorgio Gasco*

Forza Italia e Pd, due facce della stessa crisi. Non è da ieri, cioè dai ballottaggi per le elezioni amministrative 2018, che i due partiti sono accomunati dalla stessa sorte che fa ipotizzare, sullo sfondo, la dissoluzione delle rispettive esperienze politiche. Continua a leggere “Veneto. Forza Italia e Pd sull’orlo della crisi senza progetto né identità”

L’opinione. Donazzan: “Partito unico di centrodestra? Lavoro da tempo per questo”

“Il tempo è cambiato, i temi sono cambiati e l’elettorato vuole chiarezza nelle risposte, determinazione nell’azione politica e semplificazione del quadro partitico” questo il commento a caldo dell’Assessore Regionale del Veneto Elena Donazzan alle posizioni su un eventuale partito unico di centrodestra espresse ieri dal leader della Lega e Ministro degli Interni Matteo Salvini a margine della firma del nuovo protocollo di legalità per la Pedemontana Veneta a Venezia. Continua a leggere “L’opinione. Donazzan: “Partito unico di centrodestra? Lavoro da tempo per questo””

I due volti della politica: il despota illuminato e il pastore-pecora

di Robin

In coloro i quali praticano la politica covano spesso due personalità latenti opposte, ma altrettanto perniciose: il despota illuminato e il pastore-pecora che segue il gregge. Il primo – di solito un intellettuale prestato alla politica – è convinto di agire per il bene di tutti, che tutto sia possibile e immediato purché lo si lasci fare. Nel migliore dei casi non combina niente, nel peggiore fa disastri materiali o politici; di solito finisce in breve tempo nel dimenticatoio travolto da insulti, scherni e dall’ira di chi aveva illuso. Spesso si tratta di anime tanto ingenue quanto presuntuose e talora persino generose, ma ignoranti della complessità delle cose umane. Per difendersi da questo primo tipo di politico ci sono due modi: l’uno imporgli almeno due anni di psicanalisi prima di affidargli incarichi di governo al fine di rimuovere dal suo inconscio questa personalità latente che lo induce a credere di sapere tutto; l’altra fargli fare la necessaria gavetta politica prima di assegnargli compiti politici.

La seconda personalità, per quanto opposta, è altrettanto deleteria. Questo secondo tipo di politico non ha idee né si sforza di averle. E fin qui non sarebbe una tragedia poiché la società le propone autonomamente. Il problema è che per paura di non conservare la carica – che è tutto quello che ha e vuole – ostacola qualsiasi innovazione e si circonda di persone simili a lui, ma più stupide in modo che non possano nuocergli.

Queste due personalità politiche sono fragili di fronte alla corruzione. Il despota illuminato perché viene imbrogliato incolpevolmente da chi conosce i trucchi del mestiere e gli rifila tutto quello che vuole. Oppure perché, prima o poi, cade nello sconforto e nella delusione, quindi, visto che tutto fa schifo, tanto vale adeguarsi. Il pastore-pecora perché, non avendo idee, è facile preda di chi gli propone e garantisce affari in cambio della conservazione della posizione. Per fortuna non tutti sono così e ci sono anche persone esperte, modeste, capaci e concretamente innovative.


 

Martella: il Pd sull’orlo del burrone. Ora serve un congresso rifondativo

di Giorgio Gasco*

Governo di transito che porti alle elezioni, basato su centrodestra-5 Stelle. Governo di tregua con una guida indicata dal Capo dello Stato. Governo salvagente con Lega e 5Stelle. Un bel rebus per il Quirinale, al quale cercherà di dare soluzione Sergio Mattarella nei prossimi giorni. Un bel rebus anche per i partiti che, a due mesi e oltre dal voto politico, non hanno saputo concretizzare il loro tesoretto elettorale. Oggettivamente non potevano fare altro. Continua a leggere “Martella: il Pd sull’orlo del burrone. Ora serve un congresso rifondativo”

Elezioni 2018. Anche voi protagonisti: fate una domanda ai candidati

(db) Timer Magazine seguirà la campagna elettorale 2018 fornendo ai lettori ogni giorno contributi nuovi per poter conoscere meglio i candidati. Lo faremo rispettando la “par condicio”, quindi offrendo agli schieramenti il medesimo spazio e facendo intervenire i lettori. Attraverso il magazine sarà infatti possibile porre domande a chi si presenta per governare il Paese, chiedere chiarimenti sui collegi, avere notizie sugli appuntamenti.

Il tutto lo troverete nella sezione “La voce della politica”. Abbiamo preparato una griglia di domande che saranno poste a tutti i candidati che vorranno accogliere la nostra proposta. Domande uguali per tutti per capire quali sono le diverse posizioni.  Da loro vogliamo sapere i programmi nazionali, ma anche quelli del territorio  e come si pongono su alcuni temi caldi quali lavoro, famiglia, tasse  e sicurezza., ma anche la scuola e l’impresa.

Se avete anche voi qualche curiosità da porgere ai politici e qualche suggerimento da darci potete scrivere alla nostra email redazione@timermagazine.it, saremo lieti di dare spazio anche alla vostra voce.

Seguiteci e buona lettura.


 

 

Verso le elezioni. Tosi (Fare!): quarta gamba di centrodestra per non consegnare l’Italia a Grillo

Continua la nostra carrellata sui partiti e sui politici del Nordest in vista delle prossime elezioni di politiche. Oltre ad ascoltare i diretti protagonisti, sia chi già si trova in parlamento sia chi aspira ad entrarci, inaugureremo una sezione in cui la politica dovrà dimostrare, carte alla mano, cosa concretamente ha fatto in questi anni. Proposte di legge, mozioni, interventi, sostegno al territorio. Vogliamo non solo far conoscere le idee di chi andremo a votare, ma anche i fatti. Il nostro obiettivo è quello di ridurre quella distanza spesso incolmabile che divide la gente dalla politica, rendendo la cosa pubblica e chi ne entra a far parte, o già ne è, più trasparente e a misura di cittadino. (D.B.)

di Giorgio Gasco*

Obiettivo 12%. Non va tanto per il sottile Flavio Tosi, leader nazionale di quel “Fare!” che, ricorda oggi, lui ha messo in piedi “in appena due mesi”, subito dopo le elezioni regionali venete del 2015 quando si candidò a governatore (non poteva correre per la terza volta a sindaco di Verona) per sfidare Luca Zaia fino a marzo di quello stesso anno suo compagno di partito. Continua a leggere “Verso le elezioni. Tosi (Fare!): quarta gamba di centrodestra per non consegnare l’Italia a Grillo”