Accordo di cooperazione tra il Porto di Trieste e la  China Communication Construction Company

(LL) – Trieste e la Cina sono da oggi più vicini.  A Roma infatti stamane è stato firmato  l’accordo di cooperazione tra il porto di Trieste e il gruppo cinese China Communication Construction Company – CCCC che favorirà l’infrastrutturazione in Centro Europa e aumenterà le possibilità di accesso dei prodotti delle piccole e medie imprese italiane presso i mercati cinesi. Continua a leggere “Accordo di cooperazione tra il Porto di Trieste e la  China Communication Construction Company”

Il Porto di Trieste firma due memorandum d’intesa per lo sviluppo ferroviario verso il centro-est europa

(LL) – Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale Zeno D’Agostino ha firmato oggi, presso la Sala Rossa della Torre del Lloyd a Trieste, due memorandum d’intesa per implementare le relazioni ferroviarie tra il porto di Trieste e l’hinterland di riferimento nel Centro-est Europa: il primo con le società ferroviarie ÖBB-INFRA e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), e il secondo con Rail Cargo Austria (RCA). Continua a leggere “Il Porto di Trieste firma due memorandum d’intesa per lo sviluppo ferroviario verso il centro-est europa”

Nessuna svendita del Porto di Trieste ai cinesi: dichiarazioni all’Ansa di D’Agostino e Dipiazza

(LL) – “E’ falso dire che svendiamo l’Italia o il porto di Trieste ai cinesi”. Lo ha detto oggi all’ANSA il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale Zeno D’Agostino. “Credo che siano in pochi a conoscere i contenuti dell’accordo tra Italia e Cina, e io non sono tra questi, anche se molti ne parlano, ma so che per quanto riguarda Trieste il progetto si chiama Trihub e fa parte di un accordo a un tavolo tra Ue e Cina, in cui Pechino propone investimenti infrastrutturali europei in Cina e Bruxelles viceversa. Un accordo gestito da Bruxelles”. Continua a leggere “Nessuna svendita del Porto di Trieste ai cinesi: dichiarazioni all’Ansa di D’Agostino e Dipiazza”

Trieste, siglato il patto per il lavoro tra la Regione e l’Autorità di Sistema Portuale

(LL) – “Si tratta del primo protocollo a livello nazionale nel quale una Regione e un’Autorità di sistema portuale mettono nero su bianco gli impegni in termini di formazione, riconoscimento di titoli, inserimento e reinserimento lavorativo in ambito portuale. Continua a leggere “Trieste, siglato il patto per il lavoro tra la Regione e l’Autorità di Sistema Portuale”

Inaugurata a Trieste FREEeste, la zona franca del capoluogo regionale del Friuli Venezia Giulia

di Lucio Leonardelli*

Un regime giuridico di  di Punto Franco trasferito a Bagnoli della Rosandra (Trieste), in una nuova area di proprietà di Interporto di Trieste Spa, destinato a logistica e stoccaggio con la possibilità di svolgere attività manifatturiere e industriali in punto franco, ancor più in un’area strategica in cui ferrovia e terminal intermodali sono integrati e c’è una connessione diretta con la Free Zone del Porto di Trieste attraverso un corridoio doganale. Continua a leggere “Inaugurata a Trieste FREEeste, la zona franca del capoluogo regionale del Friuli Venezia Giulia”

Illustrati i piani di sviluppo del Porto di Trieste del viceministro Edoardo Rixi

di Lucio Leonardelli*

(LL) – L’obiettivo “è creare un progetto Paese che veda i nostri scali portuali non in competizione fra loro ma in competizione per acquisire nuove quote di mercato per il nostro commercio internazionale”. Questo vorrebbe “dire tornare a essere leader nel Mediterraneo ma anche diventare uno dei due pilastri della catena logistica europea”. Continua a leggere “Illustrati i piani di sviluppo del Porto di Trieste del viceministro Edoardo Rixi”

Trieste si conferma primo porto d’Italia per tonnellaggio totale e traffico ferroviario

(L.L.)Nuovo record storico per tonnellate, treni e container sulla base dei dati di traffico del 2018 con una crescita costante e una chiusura d’anno da record per i traffici dell’ Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico orientale che include i porti di Trieste e Monfalcone. Assieme i due scali hanno movimentato più di 67 milioni di tonnellate: 62.700.000 a Trieste e 4.500.000 a Monfalcone. Continua a leggere “Trieste si conferma primo porto d’Italia per tonnellaggio totale e traffico ferroviario”

300 anni di vita per il Porto Franco di Trieste istituito dall’imperatore Carlo VI

(LL) – Il Porto Franco di Trieste compie 300 anni. La ricorrenza fa riferimento al 18 marzo 1719 quanto ad istituirlo fu l’allora imperatore Carlo VI. Una “patente” che ha mutato il corso della storia della città giuliana e anche dell’impero d’Asburgo prima e dei mercati europei poi. Continua a leggere “300 anni di vita per il Porto Franco di Trieste istituito dall’imperatore Carlo VI”

Trieste, accordo tra il porto e il Cluster agroalimentare: “Puntiamo ad una nuova area del settore food”

di Lucio Leonardelli*

Il porto di Trieste guarda con interesse al segmento agroalimentare. È nata infatti una nuova collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e il Parco Agroalimentare FVG Agri-Food and Bioeconomy Cluster Agency, per sviluppare e promuovere le migliori strategiea supporto dello sviluppo del settore in ambito portuale e logistico. Continua a leggere “Trieste, accordo tra il porto e il Cluster agroalimentare: “Puntiamo ad una nuova area del settore food””

Fvg, Il porto di Trieste si presenta a Praga davanti ad oltre 150 operatori della Repubblica Ceca

di Lucio Leonardelli*

Il porto di Trieste promuove la sua anima mitteleuropea. Dopo i road-show a Monaco, Vienna e Budapest, lo scalo giuliano si è presentato a Praga ad una platea di 150 operatori del settore e investitori, con l’idea di rafforzare ulteriormente i rapporti commerciali e aumentare le connessioni ferroviarie con la Repubblica Ceca.

Organizzato al centro Manes, in un palazzo storico degli anni ’30 affacciato sul fiume Moldava, l’evento di presentazione del porto e delle sue prospettive di sviluppo, è stato promosso ed organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga e la Camera di Commercio Italo-Ceca.

Durante i saluti di apertura, l’ambasciatore Aldo Amati ha sottolineato il ruolo strategico del porto di Trieste per il Centro-Est Europa, ma soprattutto le relazioni che il presidente dell’Authority giuliana, Zeno D’Agostino sta portando avanti su scala internazionale, specialmente con la Cina.

A seguire gli interventi di Alessandro Pasquale, vice presidente della Camera di Commercio Italo-Ceca, e di Mario Carini delle Assicurazioni Generali che ha rimarcato il legame storico che unisce la compagnia assicurativa al suo porto, fin dalla fondazione.

Sul ruolo di Trieste quale gateway per tutto il bacino mitteleuropeo, si è soffermato il presidente D’Agostino.

“Siamo un porto in controtendenza rispetto agli altri scali italiani. La nostra vocazione – ha detto – è internazionale: il 90% dei nostri traffici è diretto all’estero, mentre il 10% serve il mercato interno”.

Per poi proseguire: “Tutto quello che facciamo è collegato alla ferrovia. Lo sviluppo ferroviario del porto sta conoscendo una crescita senza precedenti, dai 5980 treni del 2015, siamo passati a 8681 nel 2017 e puntiamo a toccare quota 10.000 a chiusura 2018”.

Dal porto di Trieste, i terminal che offrono connessioni settimanali verso la Repubblica Ceca, sono il molo VII e VI.

Dal terminal container di Trieste Marine Terminal, partono 3 coppie di treni alla settimana per Paskov. Si tratta di un company train, gestito da MSC, a cui si aggiunge anche il collegamento con 4 partenze alla settimanaverso il terminal slovacco di Dunajská Streda, situato a sud di Bratislava. Questi due servizi, come ha sottolineato Michaela Svrckova, responsabile di MSC Praga per la Repubblica Ceca e la Slovacchia, hanno un utilizzo in import/export che raggiunge quasi il 100%, segno che il collegamento funziona e ha ampi margini di crescita sulle frequenze.

Numeri importanti anche per EMT, che storicamente ha sempre avuto una forte vocazione ferroviaria. Dal molo VI, ha spiegato Murat Boğ, manager di Ekol, il gruppo turco che controlla il terminal intermodale, partono invece 4 coppie di treni settimanali verso Ostrava, su cui vengono trasportati prevalentemente mobili, penumatici, collettame e componentistica di automobili.

Ottima la performance di TAL SIOT, che partendo dal porto di Trieste, rifornisce il 50% del fabbisogno energetico della Repubblica Ceca. Sono 3.775.722 le tonnellate  esportate in questo paese nel 2017 (+93% sul 2016).

La serata ha offerto ampie prospettive di business anche agli altri operatori triestini presenti alla missione, tra cui l’Associazione degli spedizionieri, l’interporto di Trieste, il gruppo Samer e la Trimar.

L’evento è stato anche un importante occasione per ricordare i legami culturali e storici che corrono tra Trieste e Praga. E tornano le Generali nelle ultime immagini proiettate e commentate da D’Agostino con un giovane Kafka impiegato nel comparto vita, presso la Rappresentanza delle Generali di Praga tra il 1907 e il 1908. Non è mancato infine un richiamo al Porto Vecchio e alla macchine della Centrale Idrodinamica, originarie proprio dello storico distretto industriale di Praga, Karolinenthal, oggi denominato Karlin.

La missione si è conclusa con alcuni incontri istituzionali presso il Ministro dei Trasporti e la Direzione generale  delle Ferrovie Ceche.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista