Sanremo, quella strana cosa chiamata Festival

di Giò Alajmo*

Incredibile essere ancora qui a parlare del Festival di Sanremo, come dell’Inter, o di Mussolini. In Italia poche cose si sottraggono alla inevitabile obsolescenza e a una conclusione naturale e il festival, come il calcio o le allucinazioni politiche, è tra queste. Quando Gianni Crovato, direttore del Gazzettino, mi spedì prima al Festivalbar e poi a Sanremo era la seconda metà degli anni Settanta. Protestai. Continua a leggere “Sanremo, quella strana cosa chiamata Festival”