La virilità salvata da un fagiolo: scoperta padovana che vince l’andropausa

Depositata la richiesta di brevetto di un nuovo principio nutraceutico dopo uno studio durato otto anni. Il professor Carlo Foresta dell’Università di Padova: “L’estratto di questo fagiolo agisce come l’osteocalcina, proteina prodotta dall’osso, che può servire a combattere i malanni dell’invecchiamento dell’uomo, soprattutto quelli correlati all’andropausa”. La novità presentata al convegno di Medicina della Riproduzione che si è tenuto ad Abano Terme.

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Associazione Nazionale Musei Scientifici a congresso per 3 giorni

di Carlotta Fassina*

Dal 24 al 26 ottobre 2018 a Vicenza, presso il Museo naturalistico e archeologico di Vicenza, si svolge il XXVIII Congresso dell’ANMS, Associazione Nazionale Musei Scientifici. Se non fosse per una straordinaria ricorrenza che ha fatto sì che la scelta cadesse proprio su Vicenza, sembrerebbe un evento specialistico e non d’interesse generale. Continua a leggere “Associazione Nazionale Musei Scientifici a congresso per 3 giorni”

La scienza nascosta nei film. Nasce una nuova rubrica

di Marco Zocca*

Le presentazioni…
La rubrica che leggerete è stata pensata per quelle persone che, come me, una volta finito di vedere un film, ci ripensano ore e ore alla ricerca della piena comprensione, in ogni suo aspetto. Mi piace riflettere sulle tematiche scientifiche che vengono trattate nel film e che spesso rappresentano la vera ragione per cui quello spettacolo ci tiene incollati alla poltrona per 60 minuti o più! Continua a leggere “La scienza nascosta nei film. Nasce una nuova rubrica”

I super sensi degli animali dell’aria: da Gay-Lussac agli uccelli degli uragani

di Carlotta Fassina*

Avevano portato con sé <<diversi animali, come rane, uccelli e insetti>>. Il loro era un viaggio, anzi un’ascensione, che sarebbe passato alla storia come la prima esplorazione scientifica dell’atmosfera terrestre. Erano i celebri scienziati Louis Gay-Lussac, all’epoca ventiseienne, e Jean-Baptiste Biot, appena trentenne.

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Ricercatori di Padova scoprono la molecola di rame contro i tumori

Ricercatori dell’Università di Padova, Cristina Marzano e Valentina Gandin (nella foto) del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Padova, con Marina Porchia e Francesco Tisato dell’ICMATE-CNR di Padova e in collaborazione con Carlo Santini e Maura Pellei della Scuola di Scienze e Tecnologie – Sezione di Chimicadell’Università degli Studi di Camerino scoprono una molecola a base di rame che è risultata estremamente efficace e selettiva verso alcuni tumori solidi.
Frutto di una intensa ricerca multidisciplinare durata oltre 10 anni, la nuova molecola si configura come una valida alternativa ai farmaci antitumorali a base di platino attualmente in uso clinico.
«Essendo il rame un metallo endogeno, questo composto possiede tutte le caratteristiche per essere meglio tollerato dall’organismo umano – spiega la prof.ssa Valentina Gandin -. Si tratta infatti di una molecola “smart”, che agisce come una sorta di cavallo di Troia, in grado di veicolare il metallo in maniera selettiva in sede tumorale. Una volta internalizzata, la nuova molecola è in grado di generare una complessa cascata di segnali che porta alla distruzione delle cellule tumorali,
comprese quelle refrattarie alla classica chemioterapia.»
La prospettiva di un ampio programma di sviluppo clinico proposto da SAPIR, la società americana che ha preso in licenza il brevetto, rappresenta un importante traguardo per la ricerca condotta dagli studiosi di UNIPD e UNICAM e apre nuovi scenari verso lo sviluppo di farmaci antitumorali più selettivi ed efficaci.
Il brevetto è stato gestito da Unismart, la società dell’Università di Padova nata con
l’obiettivo di valorizzare le competenze e le conoscenze presenti all’interno dei suoi 32 Dipartimenti, a partire dalla commercializzazione dei numerosi brevetti che compongono il portafoglio IP dell’ateneo. A circa un anno e mezzo dalla nascita, il brevetto in questione è il terzo caso di valorizzazione IP completato con successo dalla società in-house, che ha anche annunciato ufficialmente di aver chiuso il primo bilancio trimestrale del 2018 in positivo, in linea con gli ambiziosi obiettivi delineati nel business plan di quest’anno, che vede Unismart raggiungere il break-even e generare utile per l’Università.
Il direttore di Unismart, ing. Stefano Carosio, raggiunto telefonicamente a Londra dove presenta il modello di trasferimento tecnologico di Unismart all’interno della prestigiosa “University-Industry Interaction Conference”, commenta così il successo: «Si tratta dell’ennesima riprova dell’eccellenza scientifica del lavoro svolto dai ricercatori della nostra Università e del funzionamento del modello di trasferimento tecnologico messo in campo a Padova con Unismart.
Un doveroso ringraziamento va all’Ufficio Valorizzazione della Ricerca  dell’Università, che ha visto il dott. Berti e l’avv. Borrelli impegnati in prima linea nel supportare Unismart nel corso delle trattative con SAPIR, ed all’Università di Camerino, co-titolare del brevetto licenziato, frutto di una ricerca congiunta tra i due atenei, che non ha esitato a dare piena fiducia ad Unismart per la conduzione della negoziazione.»
«Anche in questo caso – commenta Fabrizio Dughiero, prorettore al trasferimento
tecnologico dell’Università di Padova – , i termini della licenza esclusiva prevedono un importante pagamento iniziale nei confronti dell’Università e successivi milestone payment che verranno erogati all’eventuale completamento delle varie fasi di test clinici. Se un giorno l’invenzione arriverà sul mercato, diventando quindi un prodotto farmaceutico, l’Università avrà diritto ad una percentuale del fatturato delle vendite, sotto forma di royalties.

IRP, approvato il bilancio 2017. Reclutati nuovi ricercatori, potenziate le facilities

Nel corso dell’assemblea dei soci partecipanti della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza è stato presentato e approvato il bilancio consuntivo 2017, anno che, in virtù delle significative modifiche statutarie, ha segnato la svolta di IRP e avviato quel percorso decisivo che gli permetterà di diventare un punto di riferimento internazionale nel suo ambito. Continua a leggere “IRP, approvato il bilancio 2017. Reclutati nuovi ricercatori, potenziate le facilities”

Corretta informazione scientifica: a Padova, a maggio, arrivano cinque scienziati di fama

Rappresentare una fonte attendibile di informazione scientifica per il territorio padovano e veneto, fornendo ai cittadini gli strumenti necessari per combattere notizie infondate e false credenze. Nasce con questo duplice scopo la prima edizione di “Viaggio al centro della scienza”.

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19 aprile 1882: la morte di Darwin scatena una querelle nei giornali di Vicenza

di Carlotta Fassina*

“Un telegramma asciutto asciutto annunzia al mondo: Carlo Darwin è morto. Morto! (…) sembra che manchi qualche cosa nell’universo, che si eclissi nel mondo uno splendore grande”. Il 19 aprile 1882 moriva appunto Charles Darwin. Continua a leggere “19 aprile 1882: la morte di Darwin scatena una querelle nei giornali di Vicenza”