Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo

di Corrado Poli*

Pochi hanno notato come Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda, abbia
compiuto una vera e propria rivoluzione nel linguaggio politico. Dopo l’attacco alla
moschea della settimana scorsa, Ardern non ha dedicato una parola all’attentatore: ha
detto che non aveva tempo di parlare di lui perché doveva concentrarsi su quel che
il Paese aveva perduto. Indipendentemente dal sesso del primo ministro, mi piace
evidenziare come questa possa essere una modalità simbolicamente “femminile” di
affrontare la politica. Continua a leggere “Nuova Zelanda: un linguaggio nuovo nella condanna del terrorismo”

Arresto del terrorista Battisti: da Zaia a Fedriga soddisfazione a Nordest

di Lucio Leonardelli*

“Giustizia è stata fatta: oggi finalmente si chiude la lunga latitanza di un criminale le cui azioni hanno macchiato di sangue innocente anche il Friuli Venezia Giulia. Un risultato importante, che offre alle vittime e ai loro familiari un risarcimento morale doveroso, sebbene mai sufficiente”. Continua a leggere “Arresto del terrorista Battisti: da Zaia a Fedriga soddisfazione a Nordest”