Vecchio a chi? Ecco il decalogo del “pensionato” per arrestare il tempo

di Stefano Chiaramonte*

“Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia, di doman non c’è certezza.” Scriveva Lorenzo de’ Medici. Poesia bellissima, una delle perle della letteratura del Trecento.  In quel tempo la durata media della vita era di circa 40 anni. Se la giovinezza era definita la primavera della vita, la vecchiaia era concepita come l’inverno, l’ultima delle stagioni, fredda, buia, animali in letargo, alberi senza foglie. Continua a leggere “Vecchio a chi? Ecco il decalogo del “pensionato” per arrestare il tempo”