ELEZIONI EUROPEE. Lega e Cinquestelle alla prova delle urne. Nordest, candidati e le liste

di Giorgio Gasco*

“La nostra alleanza non può vivere in stallo” dice sibillino Giancarlo Giorgetti, eminenza grigia della Lega, che Matteo Salvini ha voluto come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di ministri. Continua a leggere “ELEZIONI EUROPEE. Lega e Cinquestelle alla prova delle urne. Nordest, candidati e le liste”

Verso le elezioni europee. Dorfmann (Svp): al Veneto non serve una semplice autonomia di competenze

di Giorgio Gasco*

L’accordo in vista delle elezioni europee tra Forza Italia e la Südtiroler Volkspartei (Svp) non è piaciuto ad alcuni esponenti azzurri del Veneto che ne hanno denunciato le conseguenze politiche con la possibilità per il partito di Berlusconi di perdere un seggio nella circoscrizione Nordest (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige) proprio a vantaggio del partito altoatesino. Continua a leggere “Verso le elezioni europee. Dorfmann (Svp): al Veneto non serve una semplice autonomia di competenze”

Al voto. La campagna per le Europee tra “dinosauri” e “parcheggiati”

di Corrado Poli*

“Per chi voti”? “Non so! Se no a che servono le campagne elettorali”? Siamo alla vigilia di un’importante campagna elettorale per formare il Parlamento Europeo. Purtroppo, invece che parlare di Europa ed elaborare idee sia pure contrastanti di essa, si sfrutta l’occasione per litigare su beghe locali. E le candidature vengono di conseguenza. Viste le liste, il Parlamento europeo si riempirà di anziani dinosauri della politica in via di estinzione e di persone che vanno “parcheggiate” al fine di non nuocere. Ma qualche cosa di buono la campagna elettorale potrà comunque portare. Continua a leggere “Al voto. La campagna per le Europee tra “dinosauri” e “parcheggiati””

Elezioni europee, coscienze critiche e preoccupazioni

di Gianlorenzo Martini *

Da alcuni sondaggi pubblicati nei giorni scorsi, pare che le due famiglie politiche (Popolari e Socialisti) europee sommate assieme, non raggiungano la maggioranza nel prossimo consesso democratico della nostra Europa e cioè nel Parlamento Europeo di Strasburgo/Bruxelles. Continua a leggere “Elezioni europee, coscienze critiche e preoccupazioni”

Io vado a votare. Chi tace acconsente che tutto si verifichi

di Daniela Boresi

Io andrò a votare. E lo farò perché è un diritto per il quale molti prima di me hanno lottato e che rispetto, e perché lo considero un dovere nei confronti di un Paese nel quale sono nata e vivo. Non potrei mai applaudire, o ancor più contestare, una guida del Paese dalla quale mi sono chiamata fuori. Il non presentarsi alle urne non è  una manifestazione di interesse, non possiamo legittimare il “partito del non voto”, anche se in ogni elezione, da quelle locali a quelle nazionali, la compagine di chi diserta pesa moltissimo. Continua a leggere “Io vado a votare. Chi tace acconsente che tutto si verifichi”

26 settembre 1868: il neonato Giornale della Provincia di Vicenza s’interroga sul voto alle donne

di Carlotta Fassina*

Nel Giornale della Provincia di Vicenza del 26 settembre 1868 si scrive riguardo all’opportunità, o meno, di dare il suffragio alle donne. Data la ricorrenza dell’8 marzo e le recenti elezioni è utile analizzarne alcuni passaggi. Occorre però partire dal 17 marzo 1861, data in cui nello Statuto Albertino, così chiamato perché promulgato da Carlo Alberto di Savoia, si scrive: ” Tutti i regnicoli, qualunque sia il loro titolo o grado (…) godono ugualmente i diritti civili e politici e sono ammissibili alle cariche civili (…) salve le eccezioni determinate dalle leggi”. Tra le eccezioni figuravano le donne, neanche a dirlo. Continua a leggere “26 settembre 1868: il neonato Giornale della Provincia di Vicenza s’interroga sul voto alle donne”